DALL'ITALIA11:33 - 26 novembre 2010

Piano per il Sud, soddisfazione delle parti sociali, cauta la Cgil

Un impegno da 100 miliardi di euro. Per il rilancio si punta su infrastrutture, agevolazioni fiscali e Banca del Mezzogiorno. Si parla anche di rilancio delle ferrovie e delle scuole. Oggi il tutto dovrebbe essere discusso dal Consiglio dei Ministri.

di staff Style.it
<p>Piano per il Sud, soddisfazione delle parti sociali, cauta la
Cgil</p>
PHOTO LAPRESSE

Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera definitiva ai due decreti che costituiscono il Piano per il Sud, illustrato alle parti sociali che si dicono soddisfatte dopo l'incontro a Palazzo Chigi. Sono previste risorse per 100 miliardi di euro: per il rilancio si punta su infrastrutture, agevolazioni fiscali e Banca del Mezzogiorno. Si parla anche di rilancio delle ferrovie e delle scuole.

Cauta la Cgil che, con il segretario generale, Susanna Camusso, avverte: «Bene l'avvio della discussione sul piano per il Mezzogiorno con l'obiettivo di ridurre il differenziale esistente tra Nord e Sud per dare una prospettiva al paese. Ci aspettiamo ora di conoscere i dettagli del piano nei prossimi tavoli che seguiranno. È abbastanza facile che si possano condividere i titoli, mentre è più complicato vedere come saranno poi completati. Abbiamo sospeso il giudizio in attesa di capire cosa concretamente ci sarà».

La Cisl apprezza lo sforzo del governo perché il documento recepisce quello varato dalle parti sociali. «Condivido la proposta della cabina di regia: noi siamo disponibili, ma perché funzioni occorre una ferma volontà politica dei soggetti coinvolti. Il coinvolgimento delle Regioni è fondamentale», dice dal canto suo il leader della Uil, Luigi Angeletti. «E' quindi necessario, anche su questo terreno, che potere e responsabilità siano sempre congiunti», aggiunge, chiedendo per questo «l'attivazione di strumenti che inducano la pubblica amministrazione del Mezzogiorno a funzionare meglio».

Confindustria «apprezza» il documento del governo ed è soddisfatta del via libera alla cabina di regia, come chiesto dalle parti sociali. «Siamo soddisfatti per la messa a punto di un piano complessivo per il Sud nel quale sono stati recepiti i contributi di proposte forniti dalle parti sociali, tra cui Confartigianato», sottolinea Francesco Sgherza, vicepresidente di Confartiginato con delega per il Mezzogiorno. «Il lavoro del governo - sottolinea il presidente Sgherza - ha portato alla costruzione di un progetto di ampio respiro, che affronta i problemi strutturali delle regioni del Mezzogiorno. Apprezziamo il metodo del coinvolgimento delle parti sociali nella cabina di regia che ora dovrà occuparsi di mettere a punto gli interventi. Il successo del Piano per il Mezzogiorno è legato alla capacità di concentrare impegno e risorse su pochi, grandi obiettivi».


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