DALL'ITALIA13:02 - 26 novembre 2010

Vecchia tv addio, la Lombardia passa al digitale

Spento per sempre l'analogico in 1.120 comuni, nelle case di 8,3 milioni di persone, vale a dire 3,6 milioni di famiglie. Per vedere i canali, occorre il decoder per il digitale terrestre o una tv con decoder integrato

di Lavinia Farnese
<p>Vecchia tv addio, la Lombardia passa al digitale</p>
PHOTO LAPRESSE

La Lombardia, oggi, si è svegliata sotto la neve. E con il passaggio al digitale. L'analogico è andato in pensione a mezzanotte, spegnendo a Milano (ma anche a Monza e in Brianza, a Cremona, Lodi, Varese, Bergamo, Brescia, Novara, Piacenza) il suo segnale. E accendendo quello digitale, con i suoi 50 canali nazionali.
Lo «switch off» è avvenuto in 1.120 comuni, ha coinvolto 8,3 milioni di persone, vale a dire 3,6 milioni di famiglie, che da oggi per vedere tg e programmi devono avere il decoder.
La migrazione definitiva arriva dopo quella parziale di maggio, in cui Raidue e Retequattro avevano abbandonato la vecchia televisione per andare on air.
E porta con se il sistema di numerazione automatica dei canali, che potrebbe far sbuffare la pazienza per qualche giorno: Raiquattro, per esempio, è al numero 21; per La5, nuovo canale dedicato alle donne firmato Mediaset, bisognerà scorrere fino al numero 30.

VAI ALLA PAGINA DI NEWS

 


Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).