DAL MONDO10:48 - 28 novembre 2010

Coree, tensione alle stelle. «Via i giornalisti»

Manovre congiunte tra Usa e Seul. Il Nord: risponderemo senza pietà alle provocazioni. La Cina propone un vertice di emergenza

di staff Style.it
<p>Coree, tensione alle stelle. «Via i giornalisti»</p>
PHOTO LAPRESSE

La situazione è «brutta». E per questo, il governo sudcoreano invita i giornalisti a «lasciare l'isola di Yeonpeyong». Sale alle stelle la tensione tra le due Coree. Mentre nel Mar Giallo iniziano le manovre militari congiunte tra Stati Uniti e Seul, le autorità di Pyongyang minacciano di rispondere «senza pietà a qualsiasi provocazione». Tanto da piazzare i missili sulle rampe di lancio come avvertimento.

Intanto, nuovi colpi di cannone sono stati uditi nelle vicinanze di Yeonpyeong, l'isola attaccata martedì scorso dalla Corea del Nord (quattro morti il bilancio). I residenti sono stati invitati a recarsi nei rifugi, ma l'ordine è stato successivamente revocato.

La situazione rischia però di precipitare da un momento all'altro. Secondo gli Stati Uniti, le esercitazioni navali servono solo a «rafforzare la deterrenza» contro nuovi attacchi. Ma per il governo di Pyongyang queste iniziative potrebbero portare a «conseguenze imprevedibili».

La Cina, dal canto suo, propone un vertice di emergenza. Il governo di Pechino ha espresso profonda preoccupazione per quanto sta accadendo tra le due Coree e chiede l'avvio di nuovi colloqui. Una proposta che il governo di Seul ha però respinto al mittente.


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