DALL'ITALIA09:17 - 07 novembre 2010

Milano, muore ragazzo dopo party al Leoncavallo

Non ce l'ha fatta il giovane toscano che il 31 ottobre, nella notte di Halloween, ha assunto ecstasy durante una festa al centro sociale. L'emoraggia celebrale lo ha ucciso. È caccia la pusher che gli ha ceduto le micidiali pillole.

di staff Style.it
<p>Milano, muore ragazzo dopo party al Leoncavallo</p>

L'emoraggia celebrale lo ha ucciso. Aveva solo 17 anni il ragazzo di Lucca entrato in coma dopo aver festeggiato Halloween, al centro sociale Leoncavallo di Milano, con droga e alcoool. Ricoverato all'Ospedale Niguarda, è morto per tropi danni al cervello.

Durante il party, che ora si pensa di non ripetere più, probabilmente è circolata una partita di ectsay tagliata male e le pillole hanno avuto avuto un effetto ulteriormente micidiale. I genitori del ragazzo hanno autorizzato l'espianto degli organi, ma l'unico che potrà essere utilizato è il cuore. L'effetto delle droghe è stato devastante su tutte le funzioni vitali del suo corpo.

La Squadra mobile della Questura di Milano sta cercando di individuare i 'pusher' che hanno msso in circolo questa partita di droga. Nel frattempo, sul Leoncavallo infuria la polemica. Attacca il vicesindaco di Milano e assessore alla Sicurezza milanese Riccardo De Corato: «Molti avranno sulla coscienza la morte del giovane a cominciare dai 'bravi ragazzi' del Leoncavallo. Ora più che mai è necessario rompere l' immobilismo e intervenire: ora che la tragedia della notte di Halloween ha avuto un epilogo drammatico si impone la chiusura dei 13 stabili occupati abusivamente dai centri sociali».

Risponde il portavoce del centro sociale milanese, Daniele Farina: «Si rispetta il dolore a differenza di chi non perde occasione per spargere veleno: mi riferisco al vice sindaco di Milano».

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