DAI PALAZZI10:18 - 09 novembre 2010

Cosima Serrano, nonostante il malore verrà portata in caserma

Ieri il confronto con marito Michele Misseri, oggi Cosima Serano avrebbe dovuto essere ascoltata al Comando provinciale dei carabinieri di Taranto per riferire alcune "verità clamorose" riferitele dal marito riguardo l'omicidio della nipote Sarah Scazzi. Questa mattina, però, la signora Serrano ha avuto un malore che l'ha costretta a chiamare il medico di famiglia. È in forse quindi l'audizione dai carabinieri.

di staff Style.it
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PHOTO LAPRESSE

Ieri il confronto con marito Michele Misseri, oggi Cosima Serano avrebbe dovuto essere ascoltata al Comando provinciale dei carabinieri di Taranto per riferire alcune "verità clamorose" riferitele dal marito riguardo l'omicidio della nipote Sarah Scazzi.
Questa mattina, però, la signora Serrano ha avuto un malore che l'ha costretta a chiamare il medico di famiglia. Era in forse l'audizione dai carabinieri finché il Pm non ha chiesto l'accompagnamnto coattivo della donna in caserma.

Agli inquirenti, Cosima aveva raccontato alcuni episodi della vita di Sarah:  «Sara ha cominciato a frequentare la nostra casa da quando è morta la zia, la madre adottiva di mia sorella -e ha proseguito-  Da maggio a giugno dell'anno scorso fino alla fine della scuola stava da noi. Mangiava qui e spesso si fermava a dormire in camera di Sabrina. Aveva un ottimo rapporto sia con Sabrina che con Valentina. Con me e mio marito stava di meno, perché noi andavamo in campagna a lavorare. Con me non ha mai avuto screzi, a parte questi rimproveri sul fatto che stava sempre da noi. A volte se rimproveravo Sabrina si prendeva paura perché si sentiva tirata in causa anche lei. Spesso Sarah voleva dormire da noi, ma io dicevo alle ragazze che prima dovevano mettere in ordine la stanza di Sabrina».

Intanto, il Tribunale del Riesame dovrà decidere sulla scarcerazione di Sabrina. La ragazza vuole essere in aula: «per guardare negli occhi i giudici».

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