DAI PALAZZI14:02 - 08 dicembre 2010

Yara, Fikri torna libero. Riprese le ricerche

Sbagliata la traduzione dell'intercettazione che incastrava il nordafricano. Il datore di lavoro: «Era con me»

di staff Style.it
<p>Yara, Fikri torna libero. Riprese le ricerche</p>
PHOTO LAPRESSE

Tutto da rifare nel giallo di Yara Gambirasio, la tredicenne di Brembate Sopra (Bergamo) scomparsa il 26 novembre. Il marocchino Mohamed Fikri, arrestato con l'accusa di aver aiutato due italiani a sequestrarla, violentarla e ucciderla, è stato scarcerato. Si è scoperto infatti che c'è stato un errore nella traduzione dell'intercettazione che lo incastrava. L'uomo non avrebbe mai detto: "Allah mi perdoni, non l'ho uccisa io", ma si sarebbe limitato a un'imprecazione slegata dal caso della ragazzina scomparsa. Inoltre, quando è stato fermato su una nave diretta a Tangeri, non stava scappando: aveva acquistato il biglietto un mese fa. E il suo datore di lavoro ha confermato: "Il giorno della scomparsa Fikri era con me". Più tardi, i legali dell'uomo hanno fatto sapere che chiederanno i danni per «ingiusta detenzione». Intanto, sono riprese le ricerche del corpo di Yara. Gli investigatori hanno svuotato una pozza nei pressi di un cantiere dove aveva lavorato il fermato, senza risultati.




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