DALLA SOCIETA'02:18 - 13 dicembre 2010

Richiesta di divorzio per inseminazione artificiale "segreta"

Lei non dice a lui dell’operazione, lui si scopre sterile e chiede la separazione per colpa. In mezzo, nel frattempo, una bambina

di Simona Marchetti
<p>Richiesta di divorzio per inseminazione artificiale
"segreta"</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Ad agosto del 2009 aveva detto al marito che andava a Barcellona per un viaggio di lavoro, causa corso di aggiornamento. In realtà, Milva I., 45enne hostess romana, nella città di Dalì c'era sì andata, ma per sottoporsi ad inseminazione artificiale eterologa in un Istituto specializzato.

A ottobre dello stesso anno, la lieta novella: la donna è incinta e fa credere al consorte, Bruno T. di 60 anni, che si tratta di una gravidanza naturale. Tutti felici, dunque, a maggior ragione quando a maggio del 2010 è nata una bella bambina.

Ma il destino ci ha messo lo zampino sotto forma di operazione alla prostata a cui Bruno si è dovuto sottoporre nel luglio scorso: ed è stato proprio facendo le analisi di rito per l'imminente operazione che l'uomo ha scoperto di essere affetto da "impotenza generandi" e che tale condizione durava da almeno 5 anni.

Inizialmente, per la verità, Bruno non ha voluto dire nulla alla moglie, tenendo per sé il pesante segreto. Ma un giorno, mentre cercava dei documenti, l'uomo ha rinvenuto in un cassetto alcune ricevute di pagamento per svariate migliaia di euro a favore della clinica di Barcellona. Alla sua richiesta di spiegazioni, la moglie, non ha potuto fare altro che confessare di essersi sottoposta ad inseminazione artificiale, a sua insaputa.

Da qui la richiesta, da parte del marito, di separazione giudiziale con addebito per colpa presentata al Tribunale di Roma e così motivata dai suoi legali: «Pur non rappresentando una violazione del dovere di fedeltà fisica - si legge nell'esposto - l'inseminazione eterologa della moglie senza il consenso del marito rappresenta un indiscutibile venir meno a quel rapporto fiduciario e morale alla base della comunione materiale e spirituale dei coniugi, come consacrata dal Codice Civile».  Il caso verrà discusso nei prossimi mesi.

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RISULTATI
lebasi 70 mesi fa

Incomprensibile il comportamento di lei, ma addirittura il divorzio???E' vero che se lei desiderava così tanto un figlio che non arrivava mai, probabilmente sarebbe bastato discuterne con lui. Con il senno di poi penso: forse meglio così, piuttosto che un tradimento vero e proprio! Alla fine così ci rimette solo la piccola che non ha alcuna colpa.

emmawood 70 mesi fa

do pienamente ragione a lui!

lellenciock 70 mesi fa

E' una menzogna bella e buona! magari se ne parlavano insieme anche lui si trovava d'accordo sull'inseminazione..invece così è solo un inganno.

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