DALL'ITALIA06:59 - 14 dicembre 2010

Salute: italiani indisciplinati

Temono le malattie croniche, ma fanno poco per evitarle

di Alessandra Celentano
<p>Salute: italiani indisciplinati</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Le malattie croniche sono uno spauracchio per 9 italiani su 10 e il tasto salute preoccupa più della metà dei nostri connazionali. Solo che a tanta apprensione espressa a parole non corrispondono atteggiamenti accorti e salutisti nella pratica quotidiana.

Nel nostro Paese, infatti, sono ancora largamente diffusi stili di vita scorretti che favoriscono l'insorgere proprio quelle patologie così temute a livello teorico: oltre il 54% dei nostri connazionali fa attività fisica per appena un'ora alla settimana (o anche meno); il 71% beve alcolici e il 30% fuma.

A rivelare questo quadro così paradossale è la ricerca internazionale Bupa Health Pulse 2010, realizzata dalla London School of Economics e condotta su oltre 12.000 persone in tutto il mondo (più di mille nel nostro Paese).

Ma quali  sarebbero le paure più diffuse tra gli italiani in tema di salute? Il 37% degli intervistati teme il cancro; il 12% la demenza senile e l'Alzheimer; il 10% l'obesità; l'8% le malattie cardiache e il 5% il diabete. E qui vale la pena di osservare che anche se è il cancro la malattia più temuta, il maggior numero di vittime è quello provocato dalle patologie cardiovascolari.

Infine una curiosità: come mai gli italiani temono le malattie, ma faticano a modificare quegli atteggiamenti che possono provocarle? Secondo i dati emersi dalla ricerca, i principali "ostacoli" addotti sono due: per il 30% degli interpellati è la mancanza di tempo e per il 17% l'assenza di motivazione.


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