DAL MONDO07:49 - 15 dicembre 2010

Matrimoni misti, ancora un tabù

E' finito tragicamente il matrimonio segreto tra due ragazzi turchi: lui islamico, lei cristiana

di Simona Marchetti
<p>Matrimoni misti, ancora un tabù</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Lui islamico, lei cristiana siriaca: si amano, si sposano in segreto perché le famiglie sono contrarie e, dieci giorni dopo la cerimonia, li ritrovano uccisi nella loro auto, freddati dal fratello della sposa, reo confesso, con un colpo di pistola alla testa.

E' finita in maniera tragica la storia d'amore fra la 26enne Sonay Ogmen e il 29enne Zekeriya Vural: i due ragazzi si erano conosciuti nel Gran Bazar di Istanbul, dove le famiglie gestiscono due gioiellerie vicine, e la passione era presto divampata, malgrado il tabù ancora esistente in Turchia relativo alle unioni fra musulmani (che sono il 99% della popolazione) e cristiano siriaci (se ne contano circa 30mila nel Paese, divisi fra cattolici e ortodossi).

Sfidando usi e costumi secolari, i due ragazzi avevano, comunque, deciso di coronare il loro sogno e si erano sposati di nascosto credendo che, a cose fatte, i familiari avrebbero capito e accettato la cosa. Ma così non è stato. Subito dopo il ritrovamento dei due cadaveri nel distretto di Fatih, la polizia ha concentrato le indagini sui parenti dei ragazzi e gli indizi hanno immediatamente portato a sospettare del fratello di lei. Stando a quanto riportano le agenzie locali, domenica avrebbe confessato il duplice omicidio.

«I parenti di lei non volevano che si sposassero perché mio nipote era musulmano» - ha raccontato uno zio dello sposo - «ma Sonay gli aveva risposto che voleva vivere la sua vita». Un lusso che, però, ancora troppo spesso non ti puoi permettere se ti innamori dell'uomo sbagliato.


Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
Lienucha 70 mesi fa

roba da matti

Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).