DAI PALAZZI19:17 - 30 novembre 2010

Aids, ogni 2 ore una nuova infezione.
Un test e una pillola per combatterla

Giornata mondiale di Lotta all'Hiv: le iniziative, i nuovi farmaci, i dati, e le star in campo per solidarietà

di Margherita Corsi
<p>Aids, ogni 2 ore una nuova infezione.<br />
Un test e una pillola per combatterla</p>

Anche Monica Bellucci scende in campo il 1° dicembre per la Giornata mondiale di lotta all'Aids. L'attrice ha prestato il volto al calendario realizzato da L'Oreal con l'Unesco, dove appare bionda in uno scatto del 2007 (nella foto). Altre undici star hanno collaborato all'iniziativa (tra cui Vanessa Paradis, Diane Kruger e Audrey Tatou) facendosi ritrarre dal fotografo John Nollet. Il ricavato andrà in beneficenza all'Unesco per i suoi programmi di educazione per la lotta al virus.

 


«Luce sui diritti» è lo slogan di questa edizione, centrata sui diritti umani e l'accesso universale a prevenzione, cure e trattamenti. Tante le iniziative organizzate in Italia per il 1º dicembre, giorno in cui, nel 1981, fu diagnosticato il primo caso di Hiv: dalla campagna Yes We Condom della Lil (Lega italiana per la lotta contro l'Aids), che promuove l'uso del preservativo, ai 20mila giovani della Croce Rossa che saranno coinvolti in più di 90 iniziative in tutto il Paese.

 

L'EPIDEMIA IN CIFRE

Secondo il rapporto 2010 delle Nazioni Unite, nel mondo sono almeno 33 milioni le persone che hanno contratto il virus. Ma per la prima volta in 10 anni i morti diminuiscono: 1,8 milioni nel 2009 contro i 2,1 del 2004. Scendono anche le vittime tra i minori di 15 anni (nel 2004 erano 320mila, l'anno scroso 260mila).

La situazione in Italia è stata fotografata dal ministero della Salute e Istituto Superiore di Sanità (Iss). Ogni due ore si registra una nuova infezione di Hiv, oltre 4mila ogni anno, e nel 90% dei casi il virus è trasmesso per via sessuale. Tuttavia, ripetto a 15 anni fa, si ammalano 4mila italiani in meno.

Sei su dieci scoprono di aver contratto il virus a malattia conclamata. E aumenta l'età media di infezione che sfiora i 40 anni. Una situazione completamente diversa rispetto al primo decennio dell'epidemia quando, in oltre il 70% dei casi, il virus veniva acquisito attraverso la tossicodipendenza.


LE ULTIME NOVITA'

Il telefono che fa da dottore. I ricercatori inglesi stanno mettendo a punto un nuovo test per le malattie sessualmente trasmissibili. Basterà mettere un campione delle urine su un chip della misura di una chiavetta usb, inserirlo nel cellulare o nel computer, e si avrà la diagnosi.

Un'altra novità, annunciata dal New England Journal of Medicine, è la «pillola del giorno prima» per prevenire l'infezione da virus Hiv negli uomini. Se assunta regolarmente per 2 anni, dicono i test, fa crollare il rischio del 70%.

(Foto: Courtesy of L'Oreal)

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