DALL'ITALIA10:54 - 20 ottobre 2010

'Ndrangheta, preso Cortese: «Autore degli attentati ai magistrati»

Era l'uomo addetto agli esplosivi del clan Lo Giudice: Antonio Cortese, 48 anni, è stato fermato al confine tra Italia e Slovenia. L'uomo è accusato di essere l'esecutore degli attentati ai magistrati calabresi e alla procura di Reggio

di staff Style.it
<p>'Ndrangheta, preso Cortese: «Autore degli attentati ai
magistrati»</p>
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È stato bloccato al confine tra Italia e Slovenia Antonio Cortese, un affiliato alla 'ndrangheta ed esperto di esplosivi, indicato come l'esecutore degli attentati ai magistrati di Reggio Calabria.

L'uomo, 48 anni, affiliato alla cosca Lo Giudice, è ritenuto il responsabile degli attentati dinamitardi compiuti il 3 gennaio ed il 26 agosto contro la Procura generale e contro l'abitazione del procuratore generale Di Landro e di avere fatto trovare un bazooka il 5 ottobre scorso davanti gli uffici della Dda.

L'operazione, a cura della Squadra Mobile di Reggio Calabria, è scaturita dalle dichiarazioni del pentito Antonino Lo Giudice. Il boss nei giorni scorsi si era assunto la responsabilità dell'organizzazione delle intimidazioni, indicando Cortese come l'esecutore materiale.

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