DAL MONDO11:59 - 20 ottobre 2010

Vi siete lasciati e vuoi sapere di chi è la colpa? Risponde la Rete

Tu l'hai lasciato e ora ti senti in colpa? O viceversa? Magari vorresti un giudizio imparziale, perché le amiche, si sa, finiscono sempre col darti ragione? Faultmeter.com è la comunità online che permette a ogni utente di raccontare la propria vicenda e sapere il verdetto: «colpevole» o «innocente»

di Francesco Oggiano
<p>Vi siete lasciati e vuoi sapere di chi è la colpa? Risponde la
Rete</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

 

Tu l'hai lasciato e ora ti senti in colpa? O viceversa? Magari vorresti un giudizio imparziale, perché le amiche, si sa, finiscono sempre col darti ragione?
Allora affidati alla Rete. E' lo slogan con cui si presenta Faultmeter.com, la comunità online che promette di valutare qualsiasi vicenda con severità ed equilibrio.
Per farsi giudicare basta andare sul sito e cliccare su «Post a Story». Qui potremo riassumere la nostra vicenda. Da una litigata per la partita di pallone alla scoperta di un tradimento, fino ai pensieri più peccaminosi, la varietà delle storie sottoposte al pubblico giudizio è impressionante.
Una volta postata, la nostra storia sarà visibile a tutti i visitatori del sito. Questi potranno dire la propria, lasciando un commento e cliccando su «Guilty» (colpevole) o «Innocent» (innocente). La somma algebrica dei voti degli utenti ci consegnerà il verdetto: solo allora capiremo se la colpa è stata nostra oppure se, cavolo, avevamo proprio ragione.
VAI ALLA PAGINA DELLE NEWS
Tu l'hai lasciato e ora ti senti in colpa? O viceversa? Magari vorresti un giudizio imparziale, perché le amiche, si sa, finiscono sempre col darti ragione?
Allora affidati alla Rete. E' lo slogan con cui si presenta Faultmeter.com, la comunità online che promette di valutare qualsiasi vicenda con severità ed equilibrio.
Per farsi giudicare basta andare sul sito e cliccare su «Post a Story». Qui potremo riassumere la nostra vicenda. Da una litigata per la partita di pallone alla scoperta di un tradimento, fino ai pensieri più peccaminosi, la varietà delle storie sottoposte al pubblico giudizio è impressionante.
Una volta postata, la nostra storia sarà visibile a tutti i visitatori del sito. Questi potranno dire la propria, lasciando un commento e cliccando su «Guilty» (colpevole) o «Innocent» (innocente). La somma algebrica dei voti degli utenti ci consegnerà il verdetto: solo allora capiremo se la colpa è stata nostra oppure se, cavolo, avevamo proprio ragione.

Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).