DALL'ITALIA18:36 - 21 ottobre 2010

«Volevamo darle una lezione», ecco l'ultimo interrogatorio di Misseri

L'ordinanza del gip che conferma il carcere per Sabrina si basa sul racconto pienamente «attendibile» fornito da Michele Misseri, lo zio reo confesso del delitto, il 15 ottobre: «io tiravo la corda, Sabrina stringeva e Sarah piangeva». Sul movente: «Era il 26 agosto, io ero a pranzo. Sabrina mi disse : "Te la porto in garage e le diamo una lezione"». L'ESTRATTO

di Francesco Oggiano
<p>«Volevamo darle una lezione», ecco l'ultimo interrogatorio di
Misseri</p>
PHOTO LAPRESSE

L'ordinanza del gip che conferma il carcere per Sabrina ritiene pienamente «attendibile» il racconto fornito da Michele Misseri durante l'interrogatorio del 15 ottobre. Michele Misseri, posto nuovamente di fronte al pubblico ministero Mariano Buccoliero, vacilla, è in difficoltà, si innervosisce e cade in contraddizione di fronte alle insistenze del pm. Alla fine, crolla. E racconta un'altra verità, forse l'ultima, su che cosa accadde veramente quel pomeriggio del 26 agosto, quando Sarah Scazzi fu uccisa.

Per la prima volta, smentendo quanto affermato nei precedenti colloqui con i pm, «ovvero che avesse commesso il delitto in perfetta solitudine ed all'oscuro di tutti» parla della responsabilità di sua figlia Sabrina. La colloca al centro del garage, a «cinturare» Sarah mentre lui la soffocava con una corda.

Il suo racconto è stato riconosciuto dal gip del Tribunale di Taranto come pienamente «attendibile». Eccone un estratto.

«SABRINA LA STRINGEVA E IO L'AMMAZZAVO»
Il pm Buccoliero si sofferma sulle modalità dell'omicidio. Misseri ammette che in garage c'erano lui, Sabrina e Sarah Scazzi. Lui tirava la corda, Sabrina stringeva e Sarah piangeva.
P.M. DOTT. MARIANO BUCCOLIERO (di seguito P.M.): ... tu quando Sabrina la teneva stretta hai messo la corda intorno al collo di Sarah?
MICHELE MISSERI: Al collo di Sarah.
P.M.: E hai stretto.
MICHELE MISSERI: Ho stretto.
P.M.: Quando tu hai stretto, Sabrina ha continuato a mantenerla stretta a Sarah?
MICHELE MISSERI: No, si è presa paura e l'ha lasciata.
P.M.: Quando l'ha lasciata? Quando tu l'avevi già stretta?
MICHELE MISSERI: Quando la stavo stringendo (...) Sabrina ha detto: "lascia stare ora l'ammazza eh..." (...) mi ha detto: "finiscila": però la forza che avevo io era troppa... (...)
P.M.: ... per quanto tempo Sabrina ha continuato a tenerla stretta, mentre tu le attorcigliavi la corda al collo?
MICHELE MISSERI: Roba di minuti (...)
P.M.: Sabrina stava piangendo quando comunque ancora la teneva stretta a Sarah?
MICHELE MISSERI: Sì.
P.M.: Quanto tempo è durata questa azione Michè?
MICHELE MISSERI: Non so, saranno stati cinque, sei minuti. (...) [Poi] Sabrina si è presa paura e se ne è andata sopra, io l'ho coperta con un cartone. (...)
P.M.: ... quando Sabrina stava stringendo, abbracciandola quasi Sarah, va bene, in quel momento Sarah stava piangendo?
MICHELE MISSERI: In quel momento sì (...)

«VOLEVAMO SOLO SPAVENTARLA»
Ma l'intenzione, spiega Misseri, non era quella di uccidere Sarah. Lui e sua figlia Sabrina volevano solo spaventare la ragazza, che aveva minacciato di rivelare le molestie ricevute dallo zio.
P.M.: Quando ha stretto al collo la corda a Sarah, aveva intenzione di ucciderla?
MICHELE MISSERI: No, volevo darle solo una lezione (...)
P.M.: E questo perché? Te lo aveva detto Sabrina?
MICHELE MISSERI: Sì. (...) non si poteva sapere per gli altri (...) sapere in giro (...) in paese...
[...]
P.M.: Perché Sarah minacciava di dirlo in giro?
MICHELE MISSERI: Sì.
P.M.: E questo qua lo ha detto Sarah a Sabrina?
MICHELE MISSERI: Sì.
P.M.: Cioè Sabrina le ha detto: "papà vedi che dobbiamo dare una lezione a Sarah, se no quella va in giro a dire che tu l'hai molestata"?
MICHELE MISSERI: Sì.
P.M.: ... e queste te l'ha detto lo stesso 26?
MICHELE MISSERI: Sì (...)
P.M.: Quando stavi pranzando?
MICHELE MISSERI: Sì.
P.M.: E stavi pranzando da solo in quel momento?
MICHELE MISSERI: Sì, stavo pranzando da solo. (...)

«SABRINA ME L'HA DETTO A PRANZO»
Misseri parla della progettazione dell'aggressione a Sarah. L'idea è di Sabrina, spiega: è stata lei a parlargliene e a convincerlo, durante il pranzo del 26 agosto, di dover dare una lezione alla ragazza.
P.M.: Ma ti ha detto Sabrina di prendere la corda, Michè?
MICHELE MISSERI: No, la corda l'ho presa da me stesso. (...)
P.M.: ... in quella circostanza Sabrina ti ha detto che ti avrebbe portato Sarah sotto il garage?
MICHELE MISSERI: Sì.
P.M.: Quindi ti ha detto, siccome doveva venire alle due e mezzo per andare a mare "te la prendo io e te la porto nel garage e le diamo questa lezione".
MICHELE MISSERI: Sì.
P.M.: Ma che tipo di lezione voleva dare Sabrina? Come ha detto? "Dobbiamo dare botte, dobbiamo....", che cosa dovevate fare?
MICHELE MISSERI: No, le volevo solo mettere la corda al collo per spaventarla (...)
P.M.: ... con Sabrina avevate concordato che le dovevate mettere la corda al collo per spaventarla?
MICHELE MISSERI: Sì.
P.M.: Quindi era d'accordo Sabrina in questo discorso?
MICHELE MISSERI: Sì.


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RISULTATI
antonino 74 mesi fa

se la legge esiste veramente e per come sia scritto in aula (la legge e uguale per tutti ) dovete pagare per quello che avete fatto alla piccola sarah, se la legge a ancora dei dubbi su sabrina esiste la macchina della verita usatela.su sabrina dato che il padre e reo confesso .gli assassini devono pagare veramente non devono falla franca con una condanna minima. avete spento la luce a un angelo che non aveva la colpa di nulla a cio che si dice assassini assassini la condanna a vita dovrete soffrire per come avete fatto soffrire sarah.( bestie)

roberta 74 mesi fa

INFATTI NON CI SONO PAROLE! QUESTE COSE AL 2010 NON SI FANNO NEMMENO AGLI ANIMALE, CHE SONO TUTELATISSIMI. A QUESTO PUNTO SI CAPISCE CHE NON BISOGNA FIDARSI DI NESSUNO, IL PERICOLO E' SEMPRE ALLE SPALLE. SUICIDATEVI!!!!!DATO CHE NON SI USANO LE TORTURE IN ITALIA.

teresa 74 mesi fa

non ci sono commenti. la bestia soprattutto è Sabrina, che voleva dare una lezione alla cuginetta perchè era gelosa di lei, il padre ignorante, pervertito e rincoglionito dalla terribile figlia, l'ha aiutata. gli animali non fanno questo, loro sono dei mostri che devono marcire in carcere. speriamo che a Sabrina...venga un brutto male e che soffra moltissimo come ha fatto soffrire Sarah.

antonella 75 74 mesi fa

vergognatevi fate schifo povera bambina avete ammazzata un angelo spero che marcite in carcere x sempre.sabrina ha saputo recitare sin dal primo giorno erano lacrime di coccodrillo.vergognatevi siete dei mostri non ho ideea x quello che avete fatto uccidere una bambina cosi a sangue freddo come avete potuto pensare e fare una cosa del genere ma non vi faceva male il cuore vedendo la fam di sarah che soffriva x cercare il loro angioletto?Vi posso dire solo queste parole siete dei mostri deve esserci giustizia x sarah e la sua fam.fam misseri siete peggio del fangho.vergognatevi.

Fabio 74 mesi fa

Scioccante. Il pensiero che piangesse ti stringe ancora di più il cuore... quasi una martire...

elena 74 mesi fa

fate schifo!..ai lavori forzati e meritate di essere torturati pure voi!..poi avete pure il coraggio di piangere?!ma che cosa avete al posto del cuore?!sono sempre più senza parole!

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