DALL'ITALIA09:04 - 22 ottobre 2010

Il garante contro il Tg1. Berlusconi querela Report

Il Premier contro la trasmissione di Milena Gabbanelli. Intanto l'Agcom richiama per eccesso di faziosità a favore del Governo il telegiornale di Minzolini, il Tg4 e Studio Aperto

di staff Style.it
<p>Il garante contro il Tg1. Berlusconi querela <em>Report</em></p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi cita in giudizio Report, il programma di Rai Tre della giornalista Milena Gabbanelli, dal quale è convinto di essere stato diffamato. La vicenda ruguarda la puntata sulle proprietà immobiliari del premier nell'isola caraibica di Antigua. La conduttrice replica: «Ha tutto il diritto di farlo, mi difenderò in tribunale».

Ma sulla tv di Stato, la Rai, piove un'altra accusa pesante. È quella dell'Agcom, ovvero l'autorità per le Garanzie nella Comunicazione, che ritiene che il Tg1 diretto da Augusto Minzolini generi: «Forte squilibrio a favore della maggioranza e del governo». Quindi sarebbe un telegiornale di parte. Ugulae giudizio viene espresso sul Tg 4, di Emilio Fede e su Studio Aperto (Italia Uno) diretto da Mario Giordano. Ma in questo caso si tratta di prodotti della tv Mediaset di proprietà dei familiari di Silvio Berlusconi.

L'Agcom esprime il suo giudizio dopo aver analizzati i dati del periodo luglio-agosto-settembre 2010 e in particolare al tempo dedicato dai tiggì alle diverse forze politiche. «Qualora tale squilibrio perdurasse - è l'avvertimento dell'Autorità - verranno adottati ulteriori provvedimenti».

I direttori messi sotto accusa replicano così: «Non accetto richiami», dice Emilio Fede; «Non mi risultano disparità di trattamento», replica Augusto Minzolini.

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RISULTATI

GRANDE SOLIDARIETA’ A MILENA GABANELLI E ALLA SUA TRASMISSIONE! – questo è un evidente ulteriore prepotente tentativo di censurare la stampa! (tranne quella che gli ingenui chiamano di famiglia) – chi non combatte ad armi pari, abbia quel minimo di dignità di tacere e vergognarsi a tenere un intero parlamento impegnato a creare scudi personali e simili vergogne istituzionali alle quali non eravamo abituati dalla caduta del regime fascista! Tutti provvedimenti finti dove tutto è finto, persino i capelli di chi li pensa! – Questo mentre il Paese e sommerso dall’immondizia, dalla disoccupazione e il resto lo conosciamo tutti!

egidio 72 mesi fa

ma perchè non controllono certe trasmissioni della rai pagando il canone per screditare il presidente del consiglio che in nessun paese del mondo è trattato cosi!vergogna

L'ITALIA E'UNO STATO DEMOCRATICO E LE NOTIZIE SONO DOVEROSE ,ANCHE SE OGNUNO LE SFUMA A PROPRIA PARTITOCRAZIA .IL SIG SILVIO BERLUSCONI E FAMIGLIA ANNO SOLO IL TORTO DI AVER FATTO TROPPI SOLDI E TROPPO IN FRETTA, MAQUESTO RIENTRA NELLA LIBERTA EQUINDI NELLA REPUBBLICA. PIUTTOSTO CHE CONTRASTARLO LO CONTROLLINO E LO COPPIASSERO SE SONO ABBASTANZA FURBI E BRAVI.CHI E IN TRINCEA DEVE SAPER COMBATTERE NON PIAGNIUCOLARE E STARE DIETRO MA A FIANCO.

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