DALL'ITALIA18:47 - 24 ottobre 2010

Graffitari? Macché, questa è «street art»

Una riflessione a cielo aperto organizzata dalle associazioni Walls e 21 grammi sotto l'egida di Presidente della Repubblica, sull'arte nel graffitismo. Le opere, verranno messe all'asta per curare i bambini in ospedale e ripulire un monumento capitolino da murales illegali

di staff Style.it
<p>Graffitari? Macché, questa&nbsp;è «street art»</p>

Una casa editrice, la Drago, raccoglie artisti, collezionisti, spacciatori d'idee, writers. Si sono riuniti a Roma, al Circo Massimo per l'iniziativa Urban Contest, «una riflessione a cielo aperto» (organizzata dalle associazioni Walls e 21 grammi sotto l'egida di Presidente della Repubblica, Ministro degli Interni, Ministro della Gioventù, Regione Lazio e Comune di Roma) sull'arte nel graffitismo.

Si tratta di street art tra gli scavi, su muri legali. Il destino delle opere è quello di un'asta: parte del ricavato andrà in beneficenza all'Abio Roma onlus, associazione che aiuta i bambini in ospedale, mentre un'altra parte sarà usata per ripulire un monumento capitolino dalle scritte, insomma dai murales illegali.

Altri due artisti pubblicati da Drago, Sten & Lex  saranno poi fino al 5 novembre a New York, alla Brooklynite Gallery, per la doppia personale Portraits del duo romano Sten & Lex: le opere sono Stencil Poster, che è una tecnica, quella del «taglio» delle immagini (come potete vedere dalla gallery), oltre che il nome della loro mostra e del loro libro.

GUARDA STREET ART E STENCIL POSTER IN GALLERY


Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).