DALL'ITALIA10:38 - 03 giugno 2010

Lettera aperta di Lino Banfi sul Corriere: «Aiutiamo Laura Antonelli, povera e malata»

«L'ho incontrata, dice che le resta poco da vivere»

di Sara Tieni
<p>Lettera aperta di Lino Banfi sul Corriere: «Aiutiamo Laura
Antonelli, povera e malata»</p>
PHOTO PMF AGENCY

«Ho incontrato Laura Antonelli, dice che le resta poco da vivere. Vive con 510 euro a mese: aiutiamola». In una lettera aperta pubblicata oggi sul Corriere della Sera, l'attore Lino Banfi racconta il drammatico incontro con l'ex sex symbol del cinema italiano, ora ridotta a vivere nell'indigenza, dopo varie disavventure umane ed economiche.

«Vi ricordate le sue tristi vicessitudini, negativamente esasperate dal punto di vista mediatico? Io avevo lavorato con lei, poco prima, nel film Peccato veniale di Salvatore Samperi», prosegue l'attore. «Perché vi parlo di tutto questo? Perché quello fu l'ultimo film di Laura con la sua prorompente bellezza. Fotografata da tutti i giornali europei perché era il periodo del suo grande amore con Jean Paul Belmondo. Poi successe quel che successe… Laura cercò di tornare al cinema con Malizia 2000, poi quasi le sfigurarono il viso con una specie di chirurgia plastica e infine è sparita: non si è più vista».

Banfi si sofferma sullo stato di indigenza in cui vive oggi l'attrice: «In quella specie di camera da letto c'era solo un lettino, piccolo... Lei si è riscossa un attimo: "Lino vieni a vedere la dispensa, guarda quanta pasta, pomodori, olio... Sai, la parrocchia, qualche benefattore…". Mi si è stretto il cuore. Quanto prendi di pensione?, le ho chiesto. «510 euro al mese». E tutto quello che avevi: case, gioielli…? "È troppo lunga, caro Lino, la storia… Tanti hanno abusato della mia bontà, forse anche della mia fragilità e dicono che non sono capace di intendere e volere"».

L'attore si rivolge anche alle istituzioni: «Io, cittadino italiano, Pasquale Zagaria, in arte Lino Banfi, mi rivolgo al ministro Bondi: È giusto tutto questo? So che esiste una legge già esecutiva, dopo il caso Salvo Randone. Mi hanno detto anche che Isabella Biagini è nelle stesse condizioni. Queste persone hanno rappresentato una parte della storia del cinema e della televisione che tutti abbiamo gradito. Hanno lavorato in questa nazione, hanno guadagnato, hanno pagato le tasse… è giusto finire così?»

L'appello è rivolto anche al presidente del Consiglio, a Berlusconi: «Caro Silvio, per quel poco che credo di conoscerti sono certo che farai qualcosa».     

Infine un inciso: P.S. Sono sicurissimo che molte persone, costrette a vivere in uno stato di indigenza, leggendo questo mio appello penseranno: "Caro Banfi, anche noi stiamo così… ma allora?". Lo capisco perfettamente. Però la storia di Laura Antonelli mi tocca davvero da vicino e io spero che, smuovendo le acque - che molte volte anzi troppo spesso sono ferme e stagnanti - le cose possano cambiare anche per altri».

 

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RISULTATI
Giuseppe 61 mesi fa

Vorrei comunicare direttamente con Laura,mo non riesco a trovare il suo indirizzo e il suo numero di telefono.Vorrei aiutarla..se Qualcuno di Voi ha il suo recapito ne sarei molto grato...ciao a tutti voi..

gianluca 62 mesi fa

bravo lino aiutiamo laura antonelli vorrei aiutarti davvero ti prego ripondi.....vorrei cercarla anche io e aiutarla davvero..non merità il male laura....ciao io mi chiamo gianluca e sono di catania...

francesco 69 mesi fa

Vorrei ricordare a Cristian, sedicente Cristiano, che frequentando la chiesa avrebbe dovuto sentire parlare di una parabola nota ai più con il titolo di "il figliuol prodigo", a testimonianza del fatto che tutti possono sbagliare, lui compreso. Ciò detto, nonostante avere a che fare con sostanze stupefacenti sia profondamente sbagliato, questo deve restare nella sfera decisionale di ognuno di noi, a meno che la detenzione di stupefacenti non sia a fini di spaccio. Credo che nessuno abbia mai realmente creduto che la Antonelli detenesse 36 grammi di cocaina a fini di spaccio e non per uso personale, perchè sarebbe davvero singolare che un'attrice affermata ricorresse per vivere allo spaccio di droga, peraltro in quantità così modeste, il cui guadagno eventuale sarebbe stato inferiore a quello che avrebbe percepito con un'ora del suo vero lavoro. Credo invece che qualche magistrato abbia voluto approfittare della situazione per fini propri e questo è veramente sgradevole.

Cristian 70 mesi fa

....perchè invece di sperperare il danaro in droga ed eccessi non si è divertita come fanno tutti conservandosi salute e soldi?!?...perchè gli umani che pur avendo a disposizione una coscenza non la usano fregandosene altamente di tutto ciò che presto arriverà?!?...perchè ognuno di noi deve aiutare persone che se ne sono strafregate di ciò che presto o tardi le avrebbe portare alla distruzione?!?...io sono cristiano e faccio carità in modo intelligente...un bambino povero che non ha la minima colpa della sua miseria, un persona diversamente abile che non ha nessuna colpa della sua condizione, una persona semplice che cade in miseria...ecco, queste persone meritano aiuto e carità...MA PERCHE' IO DEVO AIUTARE UNA DONNA CHE NELLA VITA HA AVUTO FAMA, SALUTE, SUCCESSO, SOLDI, POPOLARITA', BELLEZZA, MA CHE SI E' BRUCIATA PERCHE' HA SCELTO DI FARLO PUR AVENDO A DISPOSIZIONE UNA COSCIENZA?!?....NO SIGNORI...IO NON CI STO...

Francesco 76 mesi fa

Sono molto amareggiato, deluso ed incazzato con le istituzioni che dovrebbero aiutare gli artisti i come Laura Antonelli e non lasciarli all'astrico. Le istituzioni , il governo, gli enti dello spettacolo dovrebbero risolvere i problemi degli Artisti Italiani. Secondo me, a partire dagli amici di Laura, la legge, i treibunali e giudici , a nessuno interessava aiutare Laura . Tutti hanno contribuito ad ucciderla moralmente ed anche fisicamente dato che lei si sta lasciando morire. AIUTATE LAURA ANTONELLI A NON MORIRE

enzo romeo 78 mesi fa

Sono un fan di Lino Banfi, che reputo non solo uno dei più grandi attori che di cui l'Italia possa vantarsi di fronte al mondo, ma anche persona sensibilissima e degna della massima stima. Il suo appello a favore del mito Laura Antonelli non può non essere condiviso. L'attrice italiana è stata icona di sensualità e straordinario talento artistico. Artista raffinata e originale, che ha fatto sognare e pensare. Una donna che alla bellezza infinita ha unito un'intelligenza non comune. Che dire? Dispiace che si trovi in condizioni di disagio enorme.

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