DALL'ITALIA17:39 - 05 giugno 2010

Francesca Schiavone regina di Parigi

È la prima italiana a vincere un torneo del Grande Slam, dalla prossima settimana sarà la n. 6 al mondo

di Angelo Sarasi
<p>Francesca Schiavone regina di Parigi</p>
PHOTO GETTY IMAGES

Trentaquattro anni dopo Adriano Panatta, sventola la bandiera tricolore al Roland Garros. Nello stadio del tennis parigino, la trentenne milanese Francesca Schiavone ha vinto a sorpresa la finale femminile superando in due set la 23 enne australiana Samatha Stosur col punteggio di 6-4, 7-6.

L'azzurra, che con questa vittoria, la quarta della sua carriera ma prima in torneo del Grande Slam, sale al numero 6 della classifica mondiale, posizione mai raggiunta da giocatrice italiana nella storia del tennis. Schiavone ha giocato una partita perfetta, forzando il servizio e scendendo spesso a rete, ma soprattutto costringendo allo scambio prolungato l'altissima australiana che ha nel diritto il suo colpo vivente.

Oggi, però, la ragazza che ama correre sulle fuoristrada e adora la buona cucina, tifa Inter e adora ascoltare all'ipod Mina ed Eros Ramazzotti, oltre a Elisa, fan scatenataa di Russell Crowe e del Gladiatore, ha disputato la gara migliore della sua lunga carriera. Trascinata sugli spalti da un folto gruppo di amici, parenti e tifosi, dopo avere alzato la coppa, da buona italiana, ha ringraziato  i suoi genitori. "I love you mum and daddy". Ma devono essere gli italiani a ringraziare la prima vincitrice azzurra del Roland Garros con un bel "We love you, Francesca".

-STORICA FINALE PER LA SCHIAVONE


Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
manuel 75 mesi fa

Cara "Leonessa" ieri mi hai fatto commuovere, sei stata semplicemente perfetta e finalmente sei riuscita a coronare il tuo sogno, quello di vincere il Roland Garros..tutta l'Italia ti e' grata per le emozioni che ci hai fatto vivere.Francesca simply the best......

Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).