DAL MONDO18:11 - 06 giugno 2010

Marea nera, Bp: «Dimezzata la perdita»

Prudente la Casa Bianca

di staff Style.it
<p>Marea nera, Bp:&nbsp;«Dimezzata la perdita»</p>

British Petroleum è convinta di aver trovato finalmente il modo di fermare la marea nera di petrolio che fuoriesce dalla sua piattaforma Deepwater Horizon nel Golfo del Messico dopo l'esplosione del 22 aprile.

Il «tappo» appena sperimentato, dopo il fallimento del precedente tentativo, permetterebbe, fa sapere la Bp, di dimezzare le perdite recuperando l'equivalente di circa 10 mila barili di petrolio al giorno su 20 mila che escono quotidianamente.

La macchia di greggio ha assunto intanto dimensioni gigantesche, con un raggio di oltre 300 chilometri e danni incalcolabili per l'ambiente e l'economia della zona, a partire dalla costa sudorientale degli Stati Uniti. 

L'amministratore delegato della Bp, Tony Hayward, sostiene che l'azienda fermerà la perdita e ripulirà tutto, ripristinando le condizioni ambientali precedenti. Ancora più chiaro, dopo le pressioni dell'amministrazione americana, il responsabile dei risarcimenti del gruppo, Darryl Willis: «Pagheremo fino a che tutto questo non sarà finito... saremo presenti fino a quando la gente non tornerà alla sua vita normale». Bp ha già pagato 46 milioni di dollari alle vittime della marea nera, questo mese verserà altrettanto.

Resta la cautela, anche sui risultati del nuovo tentativo, della Casa Bianca, dopo 48 giorni di emergenza. L'ammiraglio Thad Allen frena gli entusiasmi: «Stiamo facendo i giusti progressi, ma penso che nessuno possa sentirsi felice sino a quando c'é petrolio in acqua».

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