DAL MONDO15:17 - 08 giugno 2010

Polonia: castrazione chimica per pedofili

In Polonia: castrazione chimica per violenze sui minori

di Greta Privitera
<p>Polonia: castrazione chimica per pedofili</p>
PHOTO GETTY IMAGES

In Polonia i condannati per pedofilia e incesto rischiano la castrazione chimica. Sono queste le nuove norme, votate dal parlamento di Varsavia lo scorso settembre e ora entrate in vigore, in base alle quali una persona condannata per stupro su un minore di età inferiore ai 15 anni o su un familiare «può essere sottoposto obbligatoriamente, su decisione di un tribunale, ad una terapia farmacologica e una psicoterapia, mirata a diminuire le pulsioni sessuali», una volta scontata la pena in carcere.

Queste nuove disposizioni sono state volute lo scorso anno dal premier Donald Tusk, dopo che un uomo di 45 anni aveva sequestrato e violentato per sei anni la figlia.

Sino a lunedì scorso, le pene previste per stupro di minore o di un membro della famiglia andavano dai 2 ai 12 anni di prigione, ora passano da 3 a 15 anni. Prima di disporre il trattamento chimico per uno specifico caso, il tribunale dovrà ascoltare l'opinione di psichiatri, sessuologi e psicologi, che dovranno indicare la terapia più adatta.

LEGGI LE ALTRE NEWS


Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).