DALL'ITALIA16:55 - 01 giugno 2010

Lea: «Io, trans e modella»

Il nuovo volto della campagna Givenchy. Sul suo passaporto c'è scritto: Leandro

di Paola Jacobbi
<p>Lea: «Io, trans e modella»</p>
PHOTO COURTESY OF GIVENCHY

Provate a immaginare una trans elegante, più elegante di tante donne «normali», con le mani magrissime, i polsi sottili, la pelle e gli occhi che non hanno bisogno di trucco. Lea è così. Il cognome non lo scriviamo perché suo padre è uno sportivo abbastanza conosciuto nel suo ambito e la famiglia di sua madre è benestante e bacchettona. Le vogliono bene, ma non ce la fanno a condividere anche la scelta di rendere pubblica la sua storia.

Lea è una stylist e una modella. È stata scelta da Riccardo Tisci, direttore creativo del marchio Givenchy, per posare nella nuova campagna 2010/2011. È in terapia, farmacologica e psicologica, da qualche tempo. E, a breve, farà l'intervento per il cambiamento di sesso.

L'operazione cambierà tutto?
«Avrà sentito mille volte i trans dire: "Con l'operazione finalmente diventerò una donna". Io non la penso così, sono realista. So che avrò una vagina ricostruita, che non è una vera vagina, so che l'esperienza del piacere femminile probabilmente non la vivrò, so che sui documenti sarò una donna e questo mi faciliterà la vita, o almeno lo spero. La scelta è tra essere infelici per sempre o provare a essere felice».

Ne ha discusso con i suoi genitori?
«Quando ho iniziato la terapia ormonale che precede l'intervento ne ho parlato con mia madre che, a sua volta, ne ha parlato a mio padre. Con lui, direttamente, mai una parola. Sono separati, lui ha un'altra compagna, che io non ho mai conosciuto. Ci sentiamo ogni tanto al telefono e non ci vediamo più di una volta all'anno. "Come stai, tutto bene?". E finisce lì».

Che effetto fanno le terapie?
«Fanno uscire di testa! Il corpo cambia: spariscono i peli, cresce il seno, spuntano le curve. Ma gli effetti sull'umore sono terribili. Come essere una donna in sindrome premestruale permanente. Almeno, per me, è così. Ogni corpo e ogni storia sono diversi. Io sono fortunata. Nemmeno quando ero ancora un ragazzo avevo molta barba».

L'articolo completo lo trovate sul numero 22/2010 di Vanity Fair, in edicola il 2 giugno.

Fonte[ Vanity Fair ]

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RISULTATI
roberto 75 mesi fa

leo eri bellissimo, lea sei ancora + bella , rispetto e condivido la tua scelta e per questo ti dico FORZAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!

Sabrina 76 mesi fa

A parte i commenti abbastanza autocelebrativi precedenti, quello che a me preme sottolineare è come la gran parte delle persone transessuali o neo-donne (ossia operate) non sia dedita alla prostituzione ma sia (o cerchi di farne) parte a pieno titolo del mondo del lavoro. Ecco quindi segretarie, avvocati, insegnanti, funzionari, quadri, dirigenti, medici. Il preoblema qual'è? Che tutte noi, specie per come è trasmessa l'immagine dai media, tendiamo se possibile -ovviamente, vien da aggiungere- a non rivelare la nostra origine genetica. Perchè l'essere transessuali nell'immaginario collettivo lobotomizzato dall'associazione mediatica trans=prostituta ha ovviamente una accezione negativa. Mi fa ovviamente piacere cheLea stia riuscendo a coronare IN PRIMIS il sogno di essere se stessa. Perchè, per ogni individuo, è la cosa più importante che esista! Quale moltitudine immensa (per rubare celebri parole) vive nel tentativo di realizzare i sogni di altri...

sandy 76 mesi fa

parte 3:OGGI HO 43 ANNI PORTATI MAGNIFICAMENTE ,CONTINUO A PRESTARE VOLTO E CORPO ALL PUBLICITA'.....LA MIA VOCE INVECE E' IN MOLTI CARTONI ANIMATI DI ULTIMA GENERAZIONE .......CHI MAI POTREBBE PENSARE CHE QUEL VOLTO ,QUEL CORPO E QUELLA VOCE APPARTENGONO A UNA EX TRANS????

sandy 76 mesi fa

parte 2 : E NN PENSIATE CHE SIA UNA SENSAZIONE PERCHE QUANDO ERO TRANS USAVO IL MIO SESSO XKE MI ERA STATO CONSIGLIATO DAL DOTTORE CHIRURGO INGLESE CHE MI DISSE ;se vuoi avere buone probabilita di provare l apice del piacere detto orgasmo dopo l operazione devi assolutamente usare il sesso che ora possiedi x far si che nn si attrofizzi.E COSI HO FATTO.POI PERO PASSARONO 3 ANNI BUONI PRIMA D IMPARARE A GESTIRE IL MIO NUOVO SESSO.NN CAPIVO XKE CONTINUAVO A GODERE SOLO NEL SONNO DOVE L INCONSCIO E LIBERO.

sandy 76 mesi fa

ANCHE IO NEGLI ANNI 90 HO LAVORATO COME MODELLA PER MOLTE AGENZIE DI MODA DI CUI NON POSSO FARE NOMI CREDO PER PUBLICITA.QUALCUNO SAPEVA ALTRI NO LA MIA CONDIZIONE DI TRANS.POI A 30 ANNI HO RITENUTO GIUSTO IL MOMENTO DI OPERARMI.NON AVENDO ASPETTATIVE FANTASIOSE TUTTO CIO CHE E' VENUTO DOPO E' STATA UNA PIACEVOLE SORPRESA .TI POSSO SOLO DIRE CHE LA SECONDA NOTTE IN OSPEDALE A LONDRA POST OPERAZIONE IN FASCE ANCOR PRIMA DI DOMANDARMI SE SAREI STATA IN GRADO DI RAGGIUNGERE L ORGASMO,FECI UN SOGNO EROTICO ....E ACCADDE UN MIRACOLO !!!!

sandy 76 mesi fa

complimenti vorrei dirti che .......

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