DAI PALAZZI08:59 - 01 giugno 2010

Milano intollerante verso i gay: aggrediti due ragazzi

Continuano gli episodi di intolleranza contro gli omosessuali. Dopo l'aggressione di Roma, di qualche giorno fa, Milano ha registrato un altro episodio di omofobia

di staff Style.it
<p>Milano intollerante verso i gay: aggrediti due ragazzi</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Continuano gli episodi di intolleranza contro gli omosessuali. Dopo l'aggressione di Roma, di qualche giorno fa, Milano ha registrato un altro episodio di omofobia, lo scorso sabato sera. Vittime della violenza una coppia di ragazzi gay aggrediti in pieno centro, all'altezza delle colonne di San Lorenzo, mentre passeggiavano con due amiche. A insultarli e poi aggredirli, un gruppo di tre uomini sui trentacinque anni attualmente ancora non identificati.

Alla stampa, una delle vittime, Gianvito, 23 anni, ha dichiarato: «Mi spiace dirlo ma Milano, che era la città più tollerante d'Italia, non lo è più. E quello che fa male non sono le botte che io e il mio compagno abbiamo preso, ma quello che è successo fa male dentro. Eravamo in quattro, io e il mio compagno più due ragazze. A un certo punto ci hanno avvicinato tre persone, italiani, sui 35 anni e uno di loro ci apostrofa cosi: «Brutti frocioni datele a noi le ragazze tanto a voi non servono». A quel punto è scattata la reazione del mio compagno che li ha mandati a quel paese e sono volati schiaffi e pugni anche a una nostra amica che ha cercato di far da paciere». E ha aggiunto: «Ma io da Milano non me ne andrò. Voglio laurearmi qui, è la città che ho scelto per studiare e spero per poter lavorare, ma spiace sentire anche da alcuni politici discorsi che inneggiano alla intolleranza e alla discriminazione».

Per lottare contro la discriminazione servono fatti concreti: lo chiede l'Arcigay di Milano - che il 12 giugno ha organizzato a Milano il Gay Pride- e Pierfrancesco Maran, consigliere comunale del Pd: «A questo clima di intimidazioni e discriminazioni bisogna rispondere approvando la legge contro l'omofobia. In Consiglio comunale giace da novembre un ordine del giorno "lotta all'omofobia" del Partito Democratico che impegna il Comune a promuovere insieme alle scuole iniziative di educazione al rispetto delle diversità. Abbiamo fiducia nelle forze dell'ordine perché individuino al più presto i responsabili di questa nuova aggressione ma vogliamo che venga approvata anche la mozione: tutte le istituzioni devono essere in prima linea per cancellare queste discriminazioni».

 

-MILANO E' DAVVERO UNA CITTA' INTOLLERANTE? COMMENTA

-LEGGI LE ALTRE NEWS


Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).