DAL MONDO13:10 - 01 giugno 2010

Volo Rio-Parigi: un anno dopo è ancora mistero

Volo Rio-Parigi: un anno dopo è ancora mistero

di Margherita Corsi
<p>Volo Rio-Parigi: un anno dopo è ancora mistero</p>
PHOTO GETTY IMAGES

Un anno e nessuna risposta. Rimane un mistero che cosa è successo all'Airbus A-330 di Air France precipitato il 1° giugno 2009 nelle acque dell'Atlantico.


Erano le prime ore del mattino quando il volo, con 228 persone a bordo (di cui 10 italiani), scomparve dagli schermi radar. Nelle settimane successive i soccorritori ripescarono i rottami e una cinquantina di corpi. In fondo all'Oceano restano tuttora le scatole nere, che non sono mai state recuperate, nonostante le operazioni di ricerca, costate alla compagnia aerea oltre 20 milioni di euro.


Le due inchieste aperte in Francia hanno messo sotto accusa le sonde di velocità Pitot, ma secondo il Bureau che conduce le indagini tecniche non basta a spiegare l'incidente. In più, quella notte, nell'area dove l'airbus è precipitato c'era una violenta tempesta: fu l'unico, tra gli aerei che effettuavano la stessa rotta, a non deviare.


Le famiglie delle  vittime si riuniscono oggi a Parigi per una cerimonia  privata. Nel pomeriggio, nello storico cimitero di Père-Lachaise, sarà scoperta una stele con 228 rondini e le parole "in memoria" tradotte nelle venti lingue delle persone scomparse nella tragedia.

 

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