DALL'ITALIA19:45 - 10 giugno 2010

Prima ondata di caldo: ecco come combatterla

Prima ondata di calore: ecco i consigli dell'esperto per contrastarla

di Sara Tieni
<p>Prima ondata di caldo: ecco come combatterla</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Estate ai blocchi di partenza, con temperature in aumento con punte di 40° al sud e olte 30° al centro-nord. Per dieci giorni sarà così, dicono gli esperti del Centro Epson Meteo.
Come si può contrastare l'ondata di caldo?

Ecco i consigli del Prof Carlo Gargiulo, medito di base del Servizio Sanitario Nazionale a Roma e consulente della trasmissione Elisir, su Raitre.

Mangiare molta frutta e verdura: «Sono cibi che contengono una grande percentuale di acqua: una pesca, per esempio, è composta di acqua per il 90%, un melone per l'80%. Ancora: meglio fare pasti leggeri, preferendo pasta e carboidrati rispetto a carni e formaggi fermentati».

Bere molta acqua (almeno un litro e mezzo al giorno, di più se si svolge un'attività che comporta un'intensa sudorazione). È importante ricordarsi di bere anche se non si ha già una grande sete: l'intensità di questo «segnale di allarme» naturale dell'organismo diminuisce con l'avanzare dell'età, aumentando il pericolo di disidratazione.

Evitare di bere alcolici, caffè e bevande gassate, che contengono caffeina o zuccherate: «Alcol e caffè sono sostanze che hanno un effetto diuretico: l'acqua espulsa con l'urina non è disponibile per i processi di raffreddamento dell'organismo, quale la sudorazione». Vanno evitate anche le bevande troppo calde o troppo fredde: quelle calde hanno l'effetto di aumentare la temperatura corporea (per esempio, le minestre bollenti invernali) mentre quelle troppo fredde possono causare crampi e congestioni. La temperatura ideale dei liquidi assunti dovrebbe essere attorno ai 10 gradi, né troppo fredda né troppo calda.

Prediligere vestiti leggeri, confortevoli e di colore chiaro. «È meglio se sono di cotone, di lino o di fibre naturali: i vestiti scuri o di materiale sintetico trattengono il calore». In casa, è meglio vestirsi in maniera «leggera», evitando però le correnti d'aria e i flussi diretti di ventilatori o condizionatori.

In automobile. «Non lasciare mai persone o animali nell'auto parcheggiata al sole, nemmeno per poco tempo». Quando si entra in una macchina parcheggiata al sole, iniziare il viaggio con i finestrini abbassati o il climatizzatore acceso.

Attenzione ai climatizzatori. «E' importante pulirne i filtri periodicamente (sono un ricettacolo di polveri e batteri) e regolare la temperatura a 25-27°C, non troppo più bassa rispetto a quella esterna. Così si evitano i bruschi sbalzi di temperatura, spesso fonte di malesseri».

Nel caso si soffrisse di diabete o ipertensione o da altre patologie che implicano un'assunzione continua di farmaci, è importante consultare il proprio medico di famiglia per conoscere eventuali reazioni che possono essere provocate dalla combinazione caldo/farmaco o sole/farmaco. Tra le più frequenti, vi è l'eccessiva sensibilizzazione alla luce o i cali di pressione ed il rischio di svenimento. «Anche l'uso di eventuali integratori di sali minerali deve essere concordato con il medico: potrebbero esservi pericolose interazioni sia con la patologia e che con i farmaci che si prendono abitualmente».


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