DALL'ITALIA19:28 - 11 giugno 2010

Jesolo, venditore di cocco multato per 5.000 euro

A Jesolo venditore di cocco multato per 5000 euro

di Sara Tieni
<p>Jesolo, venditore di cocco multato per 5.000 euro</p>

Era totalmente privo di qualsiasi autorizzazione alla vendita così, i vigili, gli hanno consegnato una multa di 5000 euro. E' accaduto a Jesolo (Venezia) dove è ormai guerra aperta tra venditori abusivi e Comune.

In questo caso, come invece è accaduto per una turista austriaca una settimana fa, niente sanzione per l'acquirente, poiché non si trattava di merce contraffatta.

Secondo il comando di polizia locale, riporta il Corriere del Veneto, si tratta di «normale routine». Il decreto Bersani del 1998 prevede che in questo caso (materiale abusivo non contraffatto) le sanzioni vadano da 2.500 ai 10.000 euro.

Si è arrivati a 5.000 euro perché, spiega il comandante della polizia locale, Claudio Vanin «Siamo in presenza di uno dei reati considerati più gravi: la vendita di alimenti senza alcuna autorizzazione e senza alcun rispetto per le norme igienico sanitarie, può comportare danni alla salute».

Replica il venditore magrebino: «Non è giusto accanirsi contro di noi. Io, come molti altri immigrati siamo regolari, ma abbiamo perso il lavoro a causa della crisi. Se il Comune ci autorizza, noi ci mettiamo tutti in regola».

«Non possiamo trasformare l'arenile in un mercato», insiste il sindaco di Jesolo, Francesco Calzavara, «i turisti in vacanza pretendono di stare tranquilli».

Dall'inizio dell'estate la polizia locale ha emesso una ventina di sanzioni simili a questa. Oltre la metà però non saranno mai incassate in quanto gran parte degli abusivi non ha una residenza fissa o risulta essere nullatente.

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