DAL MONDO12:47 - 11 giugno 2010

Neda, a pochi giorni dall'anniversario della morte il governo teme proteste

Le immagini della sua morte grazie a Youtube fecero il giro del mondo, trasformandola nel simbolo di una rivolta messa a tacere

di Angelo Sarasi
<p>Neda, a pochi giorni dall'anniversario della morte il governo
teme proteste</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Fu uccisa il 20 giugno di un anno fa. Era scesa dalla sua automobile perché faceva troppo caldo e stava osservando le proteste degli studenti nel centro di Teheran per i brogli elettorali. Le riprese amatoriali degli ultimi istanti di vita di Neda Agha Soltan, 26 anni, colpita al cuore da un proiettile sparato dal tetto di un palazzo per mano di un membro del Basij, le guardie della rivoluzione,  agonizzante sull'asfalto, mentre un dottore le pratica invano il massaggio cardiaco, grazie a Youtube fecero il giro del mondo, trasformandola nel simbolo di una rivolta messa a tacere con la violenza dai pasdaran iraniani.

A pochi giorni dall'anniversario, il governo di Ahmadinejad, per impedire che Neda possa ispirare nuove forme di protesta, ha fatto chiudere una fabbrica nella provincia settentrionale di Semnan che aveva iniziato a produrre statuette raffigurante il suo bel volto. La scusa delle autorità sarebbe stata che le operaie non usavano il velo. Teheran ha cercato anche di disturbare con interferenze sulle trasmissioni satellitari e riccorrendo al metodo dei blackout alla energia elettrica la visione di un film documentario prodotto dall'americana HBO andato in onda su Voice of America Persian tv in cui venivano intervistati i familiari della giovane e trasmesse immagini della sua vita di donna divorziata, laureata in teologia e filosofia, che amava suonare la musica, parlava il turco e sognava di fare l'inetprete e la guida turistica.

LEGGI LE ALTRE NEWS


Tags:
Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).