DALL'ITALIA12:26 - 14 giugno 2010

Il vedovo-prete che celebra le nozze della figlia

Il vedovo-prete che celebra le nozze della figlia

di Sara Tieni
<p>Il vedovo-prete che celebra le nozze della figlia</p>
PHOTO GETTY IMAGES

Don Alberto Martini ha 71 anni e ieri ha celebrato la sua prima messa, alle 11, nella Chiesa della Sacra Famiglia, in viale Ludovico il Moro, a Pavia. Tra i parrocchiani: i tre figli di 45, 42 e 34 anni e i due nipoti di 12 e 15 anni.

Già perché Alberto, ex impiegato dell'Enel in pensione da due anni, dopo la morte della moglie ha pensato di abbandonare la sua vita da laico per entrare in seminario.

«L'ho deciso quando è morta la mia Lina, nel 2006. E' stata colpita da un tumore nel 2004: nella sua sofferenza e nella sua morte, mi sono convinto». «La parte più difficile», come racconta a La Stampa «è stata rimettermi a studiare: teologia, filosofia, pedagogia, liturgia, sacre scritture e scienza delle religioni.

Non è stata una cosa semplice, alla mia età». In seminario, nell'ultimo anno erano in 17, di cui Alberto l'unico anziano: un bel numero, considerando la crisi delle vocazioni.

E il sacerdote-nonno come è stato accolto dai suoi parrocchiani? «Molti possono vedermi più dalla loro parte, nel senso che conosco bene quello che devono affrontare, perché pure io ho dovuto crescere dei figli e pagare un mutuo».

A proposito di figli don Alberto rivela che la sua ultimogenita, che stava per sposarsi, ha deciso di aspettare perché vuole che sia proprio il padre a celebrare il suo matrimonio. Una vocazione quella di padre Alberto maturata nel tempo: «Io c'ero già nella chiesa, come laico impegnato, come catechista, liturgista, animatore liturgico e ministro straordinario dell'eucarestia. Lo facevo già da trent'anni».

Adesso il neo «don» aspetta di sapere dove dovrà andare: pensa che orbiterà sempre dalle parti di Pavia dove, da una anno aveva iniziato a prestare servizio nelle parrocchie di Bornasco e Gualdrasco come diacono.
Il  pensiero è sempre rivolto alla moglie Lina: «Lei sarebbe contenta. Mi sembra di sentirla: vai tranquillo».

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RISULTATI

Il caso di Don Alberto De Martini prete/nonno rappresenta il futuro della Chiesa. Se i Seminari sono chiusi e non ci sono più vocazioni adolescenziali, ci sono centinaia di migliaia di laici cristiani pronti ad imitarlo, Un uomo maturo ed esperto della vita è senz'altro più preparato di un giovane inesoerto.Anche San Pietro aveva moglie e figli ...... AUGURI !

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