DAL MONDO18:13 - 24 giugno 2010

L'americano Isner vince la partita di tennis più lunga della storia: 11 ore, 181 game

Di fronte Isner e Mahut

di Matteo Gamba
<p>L'americano Isner vince la partita di tennis più lunga della
storia: 11 ore, 181 game</p>

Li aveva fermati soltanto la notte, dopo che avevano battuto già il record della partita di tennis più lunga della storia. Oggi pomeriggio, alla ripresa, il match è finito, al 5° set con il punteggio quasi surreale (e anche questo da record) di 70-68. Dopo 11 ore e 5 minuti.

A vincerlo alla fine a Wimbledon, è stato lo statunitense John Isner che ha battuto Il francese Nicolas Mahut (nella foto). L'incontro era stato sospeso ieri sera per il buio (dopo una prima sospensione martedì sempre per l'oscurità), nel quinto set sul punteggio di 59-59, che rappresentava già un record.

Il primato è infatti doppio, per la durata e per i game disputati. Il record precedente, come tempo, spettava a Fabrice Santoro (vincitore) e Arnaud Clement, che nel 2004, a Parigi, al Roland Garros, giocarono per sei ore e mezzo (anche loro con sospensione per il buio e ripresa il giorno successivo). Il record dei game apparteneva al'incontro Gonzales-Passarell del 1969: 112 game, in tempi in cui non esisteva ancora il tie-brak (22-24, 1-6, 16-14, 6-3, 11-9). Isner e Mahut ne hanno giocati 181 (esclusi due tie-brek), in tre giorni.

Di fronte, il gigante americano John Isner, due metri e 6 centimetri (è il più alto del circuito del tennis, tanto per rimanere in tema di record), campione degli ace, dei punti realizzati direttamente dal servizio, 25 anni, 19° nella classifica Atp dei giocatori del mondo, e il francese Nicolas Mahut, 28 anni, 85° al mondo, promessa sempre inespressa del tennis transalpino.

La partita? Prima quattro set (6-4 per Isner il primo, 6-3, 7-6 per Mahut il 2° e il 3°, 7-6 per Isner il 4°). Quindi l'ultimo, infinito. A Wimbledon, al quinto set, non si gioca il tie-break, lo «spareggio» se si è finiti sul 6-6 (come era successo nei due set precedenti). All'ultimo si va avanti a oltranza, finché uno dei due giocatori non supera l'altro con due game di differenza. È successo a Isner, sul 70-68.

Dopo che avevano frantumato, entrambi, pure il precedente primato degli ace (i 78 del croato Karlovic, nel 2009 in Coppa Davis): 103 per Mahut e 112 per Isner. 

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RISULTATI
christiandipa 61 mesi fa

sinceramente non ne ero al corrente eppure solo a sentirne le ore di gioco mi vengono i brividi...per la miseria 11 ore di gioco e magari è più nota la notizia che un qualche giocatore africano vada in pensione. Il punto è che qui in Italia a nessuno(a qualcuno solo)degli altri sport...ma l'interesse è dato anche ai fondi dedicati agli altri sport...nel senso. Se qui in italia ci fossero più campi da tennis e magari uno o due stadi(uno in Sicilia per esempio e uno a Milano) molto probabilmente non ci sarebbero neanche tanti programmi televisivi a riguardo e perciò poco interesse. Infatti in Italia sono più di uno i programmi dedicati al calcio ma su altri sport no(o in canali non famosi o cmq non in sè). Cioè invece di parlare solo di basket,parlano di un pò tutti gli sport.

Filippo 68 mesi fa

è proprio questo il bello di uno sport che non è il calcio. Perchè è poco discusso e poco seguito. Spero resti sempre cosi' altrimenti lo vedremo commerciale e schifoso come il calcio!!!!!!!!

adriano 75 mesi fa

incredibile!!! e pensare che i tg sportivi oltre a dare la notizia, senza soffermarsi oltre su questa magnifica impresa di due atleti "veri", hanno continuato a discutere sulle chiacchiere trite e ritrite da conferenza stampa del mondo del calcio...così come è avvenuto in occasione della vittoria al roland garros della schiavone... se questo è sport...

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