DALL'ITALIA04:03 - 25 giugno 2010

Al Gore accusato di violenza sessuale

Una massaggiatrice punta l'indice contro l'ex vice presidente americano

di Sara Tieni
<p>Al Gore accusato di violenza sessuale</p>

Nuovi guai per Al Gore. Prima il  divorzio dalla moglie Tippi dopo 40 anni di matrimonio, comunicato agli amici amici via mail, poi quello della figlia Karenna e ora l'ex vice presidente degli Stati Uniti e premio Nobel per l'ambiente, è accusato di violenza sessuale.

A denunciarlo è una massaggiatrice di 54 anni dell'Hotel Santa Lucia di Portland. La notizia è stata lanciata dal quotidiano Portland Oregonian.

Il fatto sarebbe avvenuto la notte del 24 ottobre 2006, quando Gore era ancora vice presidente. La donna, il cui nome non è trapelato, avrebbe deciso di denunciarlo l'8 gennaio del 2009, presentandosi ad una stazione di polizia di Portland.

Gli agenti avrebbero quindi informato dell'accaduto l'ufficio di presidenza Usa, che però non avrebbe ritenuto di voler procedere con un'indagine.

La storia è emersa perché la donna avrebbe quindi cercato di vendere la sua storia, per 1 milione di dollari, al National Enquirer.

I fatti sarebbero andati così. La notte del 24 ottobre 2006, alle 22.30, la massaggiatrice con 12 anni di lavoro alle spalle, sarebbe stata chiamata in camera da Al Gore. Entrata nella suite sarebbe stata subito stata molestata: «Prima mi ha abbracciata ha iniziato a palpeggiarmi il seno, poi mi ha baciata e ha cominciato a lamentarsi perché opponevo resistenza», avrebbe dichiarato in un video diffuso dagli agenti della polizia di Portland e pubblicato da Fox TV e da 12 stazioni televisive dell'Oregon.


«Sembrava un barboncino eccitato: era fuori controllo», ha proseguito la donna che dice di aver conservato, a riprova, i pantaloni neri che lei indossava la sera della presunta aggressione sessuale, con macchie che testimoniano l'abuso. «E' stata la notte più spaventosa della mia vita: sono rimasta in quella stanza per tre ore».

La donna avrebbe dichiarato, tramite i suoi avvocati, che la decisione di farsi avanti è avvenuta non tanto per soldi, ma per avere giustizia e per proteggere altre donne che avrebbero potuto passare lo stesso trauma.

LEGGI LE ALTRE NEWS

 


Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).