DALL'ITALIA21:57 - 28 giugno 2010

Chiara Gamberale: «Perché Taricone odiava il chiacchiericcio e amava il paracadute»

Il ricordo della scrittrice

di Chiara Gamberale
<p>Chiara Gamberale: «Perché Taricone odiava il chiacchiericcio e
amava il paracadute»</p>
PHOTO KIKA PRESS

L'ho incontrato per proporgli di lavorare con me, in radio.
«Si tratterebbe di chiudersi tutte le mattine in uno studio radiofonico?», ha chiesto lui, ancora prima di farmi spiegare il programma.
Sì.

«Tu sei matta». Subito. Poi: «Io mi sono trasferito in campagna proprio per stare vicino alle cose che mi fanno bene: il bosco, i cavalli, la libertà di avere i ritmi che voglio io, di avere intorno solo le persone che amo. Lavoro giusto per mantenere me e la mia famiglia, scelgo progetti in cui possibilmente credere, certo: però ce l'ho ben chiaro. La vita non può finire nel lavoro che fai. Tanto più, permettimi, se è un lavoro che contribuisce a  quel maledetto chiacchiericcio inutile che ci sta rincoglionendo in massa».

Io ho insistito, perché le persone del grande reality che è l'esistenza umana si somigliano un po' tutte, ma Pietro no. Ti basta incrociarlo per sapere che è un concorrente uguale solo a se stesso, lui, uno che pensa con la sua testa, sente con il suo cuore, sceglie con la sua pancia. Insomma, una volta che lo conosci non è facile lasciarlo andare: «Ma il nostro sarebbe un programma speciale».

«Ogni voce che va a formare il chiacchiericcio è convinta di avere qualcosa di speciale da dire». Ha sorriso lui.
Quindi?
«Quindi in radio con te non ci vengo. Ma tu vieni all'Aviosuperficie di Terni con me. Fra tutte le cose a cui non potrei rinunciare, lanciarmi col paracadute è la prima».

Così siamo diventati amici: lui in radio non ci ha mai messo piede, ma io a Terni ci sono andata.

«Adesso hai capito perché non potrei mai accettare la tua proposta? Hai capito perché non potrei sacrificare questo per niente al mondo?». Mi ha chiesto, con gli occhi accesi, appena siamo atterrati, io dal mio primo lancio, lui dall'ennesimo.

L'ho capito, sì. E ancora lo capisco. Il resto, oggi più che mai, è chiacchiericcio inutile.

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Fonte[ Vanity Fair ]

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RISULTATI
patrizia 75 mesi fa

caro pietro tu che ci ai fatto sognare tanto sei tutti noi .ti auguro un presto ritorno a casa in sieme alla tua famiglia e di farci sognare di nuovo ciao pietro una tua fan tvb tu sei forte e ce la farai

alessandra 75 mesi fa

ce la devi fare forza pietro preghiamo per te

michele 75 mesi fa

pezzo bellissimo, con dentro tutto il dolore e la speranza anche miei, FORZA PIETRO

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