DALL'ITALIA16:05 - 28 giugno 2010

Taricone, Chiara Tortorella: «Non basta un colpo di vento»

Le riflessioni della conduttrice Tv, paracadutista da 11 anni

di Valentina Colosimo
<p>Taricone, Chiara Tortorella: «Non basta un colpo di vento»</p>
PHOTO SPLASH NEWS

«Un colpo di vento non può causare l'avvitamento del paracadute». Chiara Tortorella, conduttrice televisiva e radiofonica nonché paracadutista da undici anni (con 1400 salti all'attivo), cerca di capire le cause che hanno portato all'incidente di Pietro Taricone, morto nella notte.

E ha qualche dubbio sulle prime ricostruzioni del fatto: «Le dinamiche sono sempre difficili da ricostruire, ma può essere stato anche un cattivo ripiegamento del paracadute».

Nel mondo del paracadutismo, Chiara Tortorella non aveva mai conosciuto Taricone: «Non abbiamo mai saltato insieme ma so che si lanciava con alcuni amici a Terni. E pensare che quest'estate avrei dovuto anch'io lanciarmi a Terni. Mi dispiace tanto».

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RISULTATI

Gli incidenti sono tutti avvenuti a paracadute aperto.

guest 78 mesi fa

La signorina quì sopra intervenuta avrà anche all'attivo 1400 lanci, ma da paracadutista mi sento di dire che affermando che "può essere stato anche un cattivo ripiegamento del paracadute", rivela che o non ha minimamente capito la dinamica dell'incidente (in cui il paracadute era già bello che aperto da un pezzo, visto che Taricone è precipitato a 20 metri da terra), oppure che probabilmente non è così esperta di paracadutismo come si vuol dare ad intendere. Mi riesce difficile pensare che una paracadutista con un così folto attivo di lanci possa fare una simile ipotesi visto cosa è successo!! Infine mi sento di dire che mi fa amaramente sorridere la mole di castronerie e assurdità sentite e lette tra ieri e oggi dai tanti giornalisti improvvisatisi esperti paracadutisti...

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