DAL MONDO15:19 - 28 giugno 2010

La Casa Bianca potrà spegnere Internet (in caso di emergenza)

Approvata la legge «Protecting Cyberspace as a National Asset Act» (Pcnaa), conosciuta da tutti come «Internet Kill Switch»

di Lavinia Farnese
<p>La Casa Bianca potrà spegnere Internet (in caso di
emergenza)</p>
PHOTO GETTY IMAGES

L'Intelligence americana mette in guardia sul pericolo che i nuovi attacchi terroristici passino per la Rete. E la Casa Bianca si arma: in caso di emergenza, potrà ordinare il black-out totale di Internet. Lo decide il primo sì alla legge contro il cyberterrorismo, dato dalla Commissione per la Sicurezza nazionale e gli Affari governativi del Senato americano.

Con questo, è stato approvato un provvedimento che consente al presidente di bloccare il web, nel caso si presenti il rischio di «un cyber-attacco in grado di causare danni elevati e perdite di vite umane».

Lo chiamano «Protecting Cyberspace as a National Asset Act», ma tutti lo conoscono come «Internet Kill Switch», cioè l'interruttore che uccide Internet. Grazie a lui, Barack Obama potrà «spegnere» la Rete fino a tre mesi, senza chiedere un'autorizzazione preventiva al Congresso. Le aziende sono obbligate, come le società operative nei settori Internet, telefonia o sistemi informativi degli Stati Uniti, ad «adeguarsi immediatamente a ogni misura di sicurezza e di emergenza decisa dal dipartimento dell'Homeland Security».


Il nuovo Centro nazionale di cyber-sicurezza e comunicazioni (Nccc), avrà il compito come agenzia dello studio ovale di «sorvegliare sulla sicurezza» del web all'interno del territorio nazionale e fuori, se le azioni su quest'ultimo si riterranno in grado di causare danni interni dall'altra parte dell'oceano. Il presidente, acquisisce un potere mai avuto: quello di dichiarare lo «stato di cyber-emergenza nazionale».

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