DAI PALAZZI15:47 - 29 giugno 2010

Il tifo dell'Argentina raccontato dagli Zero Assoluto

Seguire una partita dell'Argentina in un bar della Boca può rivelarsi una vera esperienza. Magari incontri «Maradona»…

di Andrea Scarpa
<p>Il tifo dell'Argentina raccontato dagli Zero Assoluto</p>
PHOTO GONZALO LAUDA - COURTESY OF VANITY FAIR

Seguire una partita dell'Argentina in un bar della Boca può rivelarsi una vera esperienza. Magari incontri «Maradona»…

Buenos Aires, ore 8.29. Quando davanti alla porta d'ingresso del bar La Perla fa la sua apparizione Diego Armando Maradona, vestito con la divisa della Nazionale argentina, sembra di essere finiti in un film. Dentro, però, le venti e più persone sedute ai tavolini con gli occhi incollati sul televisore - pronto a trasmettere, in diretta dal Sudafrica, la partita dell'Argentina con la Corea del Sud - non fanno una piega.  E hanno ragione. Diego sembra Diego ma in realtà è il suo sosia, Escolástico Berto Méndez. Che di fronte alla Perla, nella coloratissima via Caminito, ci lavora tutti i giorni: dalla mattina alla sera si fa fotografare e filmare dai turisti. «Da ventitré anni faccio questo lavoro», spiega, «e sono felice così: grazie al Pibe ho tirato su i miei sei figli».

C'è chi beve caffè, chi un cappuccino, chi un bicchierino di rhum. In mezzo a tutti loro anche Matteo Maffucci e Thomas De Gasperi, gli Zero Assoluto, in città per girare il video di Grazie, il terzo tratto dall'album Sotto una pioggia di parole, in classi_ - ca da più di un anno. La mattina, per i ragazzi, è libera: la troupe deve tifare. «Volevo assolutamente venire a vedere una partita in questo quartiere», dice Matteo. «Mi avevano detto che il popolo del Boca è speciale, e non mentivano: questi non sono tifosi, sono adoratori ».

Al primo gol dell'Argentina un terremoto scuote il bar: urlano tutti, fuori partono petardi e razzi. Sono le 9 del mattino. Dal piano di sopra viene calata un'enorme bandiera che copre buona parte della vetrina. Durante l'intervallo, i due Zero posano insieme a un gruppo di clienti-tifosi: si scatena una danza esilarante, con il panciuto Carlos che si lancia in uno spogliarello da Full Monty. Quando la partita è finita - l'Argentina ha travolto la Corea del Sud 4 a 1 - e tutti vanno via, Escolástico prende un pallone sotto il bancone del bar, esce in strada, e prova a palleggiare con il piede destro. La palla gli scappa via. Ci riprova con il sinistro. Ma non c'è niente da fare.

L'articolo completo su Vanity Fair n.26/2010 in edicola da mercoledì 30 giugno

Fonte[ Vanity Fair ]

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RISULTATI
marta 74 mesi fa

evviva l'argentina e gli zero assoluto!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!.

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