DALL'ITALIA12:22 - 29 giugno 2010

Moglie e figlia «troppo occidentali»: tenta di ucciderle

Succede a Roma, loro lavoravano, lui disoccupato

di Lavinia Farnese
<p>Moglie e figlia «troppo occidentali»: tenta di ucciderle</p>
PHOTO LAPRESSE

La moglie, di 43 anni, e la figlia, di 17, con gli anni vissuti a Roma erano diventate troppo indipendenti, troppo «occidentali». Così un uomo egiziano, incollerito col mondo dopo essere rimasto anche disoccupato, ha provato a ucciderle. Le ha aggredite con un coltello, nella borgata di Tor Bella Monaca.

Fermato da un passante e dai carabinieri avvertiti dalla ragazza, non capiva la reazione: «Ma che ho fatto di male? Dalle mie parti gli uomini guadagnano, le donne stanno a casa, ma loro non volevano saperne».

Le due donne vendevano cosmetici come ambulanti. Violando, secondo l'uomo, il precetto dell'obbedienza al capofamiglia. L'uomo adesso è in cella, con l'accusa di lesioni aggravate e maltrattamenti in famiglia.

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