DALL'ITALIA16:22 - 30 giugno 2010

Cassazione: «Insultare via e-mail non è molestia»

Insultare via e-mail per la Cassazione non è molestia, lo è via sms o telefono

di Greta Privitera
<p>Cassazione: «Insultare via e-mail non è molestia»</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

«È più difficile punire chi insulta qualcuno servendosi della posta elettronica rispetto a chi manda messaggi offensivi usando gli sms del telefonino». Lo sottolinea la Cassazione spiegando che la posta elettronica è meno invasiva degli sms e «turba» di meno la privacy rispetto il cellulare: per questo le mail di insulti non costituiscono «molestia» e per essere puniti serve una querela «per ingiuria».

Così i giudici, con la sentenza 24510, hanno annullato con la formula «perché il fatto non è previsto dalla legge come reato», la multa di 200 euro inflitta per molestie a un uomo di Cassino (Frosinone) che aveva mandato una e-mail di insulti a una signora contenente «apprezzamenti gravemente lesivi della dignità e della integrità personale e professionale» del convivente della destinataria.

La Cassazione ha deciso quindi che la posta elettronica, al pari della posta tradizionale, «non comporta (a differenza della telefonata o della citofonata) nessuna immediata interazione tra il mittente e il destinatario, né alcuna intrusione diretta del primo nella sfera delle attività del secondo».

L'EMAIL E' MENO INVASIVA DI UN SMS? VOI COSA NE PENSATE?

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