DAL MONDO18:08 - 30 giugno 2010

Ecco come «parlano» i delfini: tradotto il loro codice

Quattordici suoni per dire tutto. Ecco come i delfini dialogano tra loro. A Tradurre il loro linguaggio un gruppo di ricerca guidato da Bruno Diaz Lopez, direttore del Bottlenose dolphin Research Institute di Golfo Aranci, in Sardegna. Il lavoro è stato pubblicato dalla rivista americana Nova Science Publishers.

di Sara Tieni
<p>Ecco come «parlano» i delfini: tradotto il loro codice</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Quattordici suoni per dire tutto. Ecco come i delfini dialogano tra loro. A Tradurre il loro linguaggio un gruppo di ricerca guidato da Bruno Diaz Lopez, direttore del Bottlenose dolphin Research Institute di Golfo Aranci, in Sardegna.

Il lavoro è stato pubblicato dalla rivista americana Nova Science Publishers.
Il team ha realizzato il più completo studio sui nomi emessi dal delfino tursiope, la specie più comune studiata ma anche quella più usata dai delfinari e sui set cinematografici.

Dalla ricerca emerge che questi animali utilizzano un linguaggio complesso, fatto di sfumature: dai fischi melodici usati per comunicare con i cuccioli, ai suoni più stridenti lanciati quando c'è la lotta per accaparrarsi il cibo.

Diaz afferma di aver lavorato con animali in libertà, studiandoli sia in superficie che sott'acqua, identificandoli con una foto  della pinna dorsale.

Lo studio, iniziato nel 1991, ha monitorato la comunità locale di delfini di Golfo Aranci, circa 23 animali, a cui d'estate si aggiungono altri esemplari da zone circostanti del mare sardo, come la Maddalena, per un totale di 62 elementi.

Tra le scoperte più interessanti, l'unidirezionalità dei suoni emessi. In pratica, se un delfino emette un segnale, rivolgendosi solo ad un altro esemplare all'interno del suo gruppo, il destinatario capisce che il messaggio è diretto a lui.

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