DALLA SOCIETA'10:50 - 28 gennaio 2011

Su Facebook il no delle donne
allo sfruttamento del corpo

Una mobilitazione virale che sta già facendo il giro del web

di Antonella Landini
<p>Su Facebook il no delle donne<br />
 allo sfruttamento del corpo</p>

Ne hanno fin sopra i capelli del "bunga bunga" e più in generale dell'immagine della donna così come triturata ultimamente dalle cronache e dai media. Perciò dicono basta, e per protestare scelgono facebook, con una mobilitazione virale che sta già facendo il giro del web.

Chi aderisce all'iniziativa - in corso in questi giorni e fino al 31 gennaio - è invitata a cambiare la foto personale del proprio profilo con un'altra a scelta tra le tante donne valorose, intellettuali o combattenti o che hanno lottato per i diritti e per l'emancipazione. Non solo. Oltre all'immagine si può modificare il proprio status sul celebre social network con la frase "Io sono…", raccontando perché ci si è ispirate a Rosa Luxemburg piuttosto che a Ilaria Alpi, Maria Teresa di Calcutta, Rita Levi Montalcini, Oriana Fallaci piuttosto che la principessa Diana o tante altre, tra cui anche comuni partigiane o suffragette.

Al progetto - ideato dal blog "Società usa e getta" - hanno già partecipato circa 4000 persone, tutte mosse dalla stessa battaglia, stanche di donne svestite in tv, sui giornali o nei cartelloni pubblicitari. C'è anche un'altra immagine di donna: quella che ha vissuto rincorrendo un ideale, raggiungendo dei traguardi, con impegno e dignità. Sono queste i nostri modelli, ci dicono le donne di facebook. E tu quale donna sei?


Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
alessio 68 mesi fa

IL CORPO UMANO E' TEMPIO DELLO SPIRITO SANTO. QUINDI E' SICURAMENTE CONDANNABILE OGNI SUO USO CONTRARIO ALLA SUPREMA LEGGE DI DIO.

OMBRI 69 mesi fa

Donne svegliamoci.La televisione,il cinema ,i giornali ci fanno vedere donne bellissime ,tutte uguali, perfettamente rifatte. Sembrano tutte clonate. E'la societa',il mondo attuale che vuole fare vedere la donna in modo sbagliato...e tante sono sucubi del sistema. Oggi se hai le tette piccole..sei tagliata fuori...se non hai la bocca da culo di oca...non farai mai successo. Per me e per quelle che la pensano come me..e' inconcepibile.Ma la tristezza e' che le ragazze giova ni crescono con dei complessi ...tante ragazzine ..x i compleanni si fanno regalare dai genitori 2 protesi....e' questa la tristezza piu' grande. Siamo chiavi del sistema..e non guardiamo in profondita',all'essere umano.

gamine 70 mesi fa

finalmente dei commenti sensati!!! di donne scusate il termine " con le palle" e consapevole di essere donna; brave ragazze anzi bravissime !! ve lo dice una signora di "anta"

Roberta 71 mesi fa

Nè schiava degli uomini, nè schiava del mercato...La borsa di Hermes? Se la voglio me la compro, con soldi guadagnati da me, mi dà più soddisfazione. Ma con 5000 euro a disposizione preferisco cmq un viaggio, che mi dà esperienza, conoscenza ed emozioni in una volta sola. Un viaggio preferibilmente con il mio uomo, che mi ama perchè pensa che sono bellissima, intelligente e interessante como sono e non perchè assomiglio a "Ruby" o chicchessia...perchè fortunatamente esistono anche uomini così.

ritacansino 71 mesi fa

La vecchia fantasia del "se qualcuno mi desse Xmila euro, farei anch'io la prostituta", nella realtà non regge. Da studi condotti in Olanda si è riscontrato che le meretrici nel tempo accusano gravi problemi psicologici: nevrosi, disturbi del sonno, depressione. Non si può pensare che vendersi, anche se lo si fa per scelta ed amore del denaro non lasci delle cicatrici nel proprio animo. Non dimentichiamo l'isolamento sociale una volta scoperta l'attività. Infine non ci rende migliori avere il cosiddetto "pelo sullo stomaco",ma dipendenti da uomini laidi e grotteschi.

DaDaiStA 71 mesi fa

lo dico senza alcun tipo di ipocrisia: se avessi la bacchetta magica preferirei mille volte essere la montalcini piuttosto che ruby. E preferirei vestire al mercato delle pulci piuttosto che da hermes se il conto lo paga un viscido riccone che in cambio chiede la mia dignità.orrore...

Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).