DAI PALAZZI16:45 - 13 febbraio 2011

Se non ora, quando? In piazza con Dante e Simone de Beauvoir

La giornata di mobilitazione delle donne nel suo svolgimento

di Valentina Caiani
<p><em>Se non ora, quando?</em> In piazza con Dante e Simone de
Beauvoir</p>
PHOTO GETTY IMAGES

Sono in migliaia in piazza lungo tutto lo stivale ad aver risposto, donne ma anche uomini, all'appello di Se non ora, quando? per una giornata di mobilitazione femmminile per la dignità delle donne.
Da 230 piazze e altrettante manifestazioni alle 15.00 si leva un unico coro: dopo un minuto di silenzio, lo switch è una domanda: "Se non ora, quando?". Le manifestanti rispondono all'unisono: "Adesso!".

Tra i cartelli in campo Santa Margherita, a Venezia, spiccano alcune citazioni in rosa ( Non si nasce donna, si diventa - Simone de Beauvoir; Donne ch'avate intelletto d'amore - Dante).

A Roma, Isabella Ragonese apre la manifestazione, in una Piazza del Popolo gremita di donne, famiglie, bambini, salutando anche il pubblico maschile: «Sono una bambina, non ho fatto il femminismo, sono una precaria, sono una madre, sono una commessa, un'impiegata e oggi mi dimetto da tutto. Oggi 13 febbraio scendo in piazza [...] Una piazza che sta abbracciando tutte le donne e anche tutti gli uomini».
Sul palco, oltre a lei, si alternano le colleghe Angela Finocchiaro, attrice, e Cristina Comencini, regista e sceneggiatrice, ma anche figure più istituzionali, come Susanna Camusso, segretario generale della Cgil, e Giulia Bongiorno, deputato.

Da Milano, intanto, arrivano le prime cifre sulle adesioni: da Piazza Castello, punto di raccolta, a largo Cairoli fino a via Dante, e, di qui, verso piazza Duomo, si conterebbero 70mila persone. Della stessa cifra sarebbero Napoli (60mila adesioni) e Torino (80mila). Le piazze del Sud - Palermo, Catania, Bari - stimano ognuna sulle 10mila manifestanti e arriva la notizia che anche all'estero (Bruxelles, Parigi, Ginevra) alcune migliaia di donne sono scese in piazza, solidali con le italiane.

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RISULTATI
pgd 70 mesi fa

(seconda parte che precede la prima . i caratteri ah i caratteri e i punto e a capo per le quartine) e poi per quelli che di giustizia e d’ironia ancora sognano i giorni belli. Quando canterai la mia poesia la rabbia scorderai per l’emozione che libertà di pensiero e azione non è soltanto la tua o la mia. Quando canterai la mia poesia nel vento voleranno le parole per dar così la voce all’afasia e a rimare non saranno sole. Quando canterai la mia poesia la canteremo tutti con commozione che sia per una volta o per la vita non avrà il mio nome. pgd

pgd 70 mesi fa

Quando canterai la mia poesia Son stati giorni di vergogna e sdegno ed era sveglio solo chi era sveglio ma furon giorni anche d’impegno nella speranza tornasse il meglio. La confusione era sovrana per la potenza di un abbaglio perché a tutti sembrava strana la verità messa all’imbroglio. Ma dimmi tu come facevi ad accettar che fosse vera tenendo cuore e saldi i nervi una menzogna di fatto chiara. Quando canterai la mia poesia tu la canterai senza l’affanno nel ricordar che l’idiozia non è per quelli che testa hanno. Son stati giorni che a sua ragione convinse lui e la questura che di nipote del faraone tener doveva la copertura. L’impatto con la verità è sempre duro se vivi tu con lei all’oscuro ma ancor di più la dimensione se ti ci senti come un coglione. Ma dimmi tu come potevi credere a balla colossale che come figli di mammone i fans gli tennero a bordone. Quando canterai la mia poesia la canterai per te

COME LA DITTATURA DEL GOVERNO IMPONE AI SUOI SERVI DEI MEDIA E DELLE COSIDDETTE FORZE DELL'ORDINE LA MISTIFICAZIONE DEI NUMERI REALI DEI PARTECIPANTI Non capisco perché tutti i Media han paura dei veri numeri dei partecipanti di questa manifestazione. Con un semplice calcolo aritmetico si nota subito che i conti non tornano. Se si calcola solo il numero di Piazza del Popolo in Roma, circa un Milione, si capisce che dietro c'è una responsabilità disinformativa, quasi da cartello ! A Torino saremmo stati circa 800.000 e sono rammaricato della miopia degli osservatori e della loro scarsa preparazione in aritmetica / informativa ! I DITTATORI SCARICANO SEMPRE SUGLI ALTRI LE LORO COLPE I dittatori hanno sempre detto che gli altri sono grotteschi. I dittatori hanno sempre affermato che gli altri vogliono toglierci la libertà. Lui doveva pagare 1 miliardo e 100 milioni di euri per essersi impossessato della Mondadori con l'inganno e l'illegalità a lui connaturate a livello di DNA e, opla, la

Pilar 70 mesi fa

Ciao, io sono spagnola e non parlo propiamente italiano. Detesto el machismo de Berlusconi pero como ha sucedido en España, el cambio debe comenzar por el idioma e incorporar las formas femeninas: Susanna Camusso, sería segretariA generale y Giulia Bongiorno, deputatA. Pienso que es importante incorporar estas palabras porque ahora también hay mujeres diputadas, secretarias generales, directoras, abogadas, etc. Ánimo con esta lacra de políticos machistas e incompetentes!!

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