DALL'ITALIA13:46 - 09 marzo 2011

Rimini: stage negato ad una ragazza con il velo

Senza il tirocinio la studentessa rischia di non poter sostenere gli esami di fine corso

di staff Style.it
<p>Rimini: stage negato ad una ragazza con il velo</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Parla benissimo l'italiano, anzi il romagnolo. A scuola ha ottimi voti e il suo sogno è quello di lavorare nell'industria turistica riminese. È questa la descrizione di L. (iniziale di fantasia), una studentessa musulmana dell'istituto «Malatesta» di Rimini che ha dovuto rinunciare all'opportunità di svolgere uno stage alla reception del celebre Sporting Hotel. Il motivo? L. indossa un hijab, il velo imposto dalla religione islamica che copre i capelli e il collo di chi lo indossa lasciando però scoperto tutto il viso.

«Qui non c'entra il razzismo - ha dichiarato Mattia Palazzi, il direttore dello Sporting Hotel, risponendo alle domande del Corriere della Sera -. Da noi ogni stagista è il benvenuto, ma richiediamo alle scuole di adeguarsi alle regole di comportamento dell'albergo, che riguardano anche l'aspetto e l'immagine. Seguiamo dei criteri internazionali d'ospitalità, che non hanno nulla a che fare con scelte politiche o di credo religioso». La decisione del lussuoso albergo, naturalmente, ha provocato non poca perplessità, soprattutto da parte del preside della scuola, Luigi Angelo Catalano. «Sono rimasto di sasso - ha detto il dirigente scolastico -. Abbiamo diversi studenti stranieri, ma non ci è mai successa una cosa come questa. Mi hanno detto che la ragazza avrebbe potuto fare lo stage di tre settimane alla reception solo se si fosse tolta il velo». Ora L. dovrà trovare una nuova struttura per svolgere il tirocinio estivo che le permetterà di accedere agli esami di fine corso.

Intanto la questione del velo islamico, che tanto ha già fatto discutere in tutta Europa, torna prepotentemente all'attenzione dei riminesi e di tutti gli italiani. Voi cosa ne pensate: è necessario togliere la hijab per lavorare alla reception di un grande albergo?

 


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RISULTATI
Fernando 65 mesi fa

Io ritengo che l'ospite che nascnde il viso noé educato alle nostre latidini. Ha ragione il direttore dell'albergo. Se fai un errore di questo tipo contro le loro trazioni nel mondo islamico rischi la vita. Se vogliono portare il velo tornino a casa loro. La legge le buon maniere e il buon senso é uguale per tutti. Non c'è più spazio per gli scemotti sia maschi che femmine. Fernando

illari 66 mesi fa

mi sembra che per la legge italiana sia necessario avere la testa scoperta almeno sui documenti di identità,in questo caso penso che dovrebbe scegliere la ragazza se togliere il velo per fare lo stage.

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