DALL'ITALIA16:40 - 16 marzo 2011

«Lampedusa resta un gioiello» nonostante gli sbarchi clandestini

Collassa il centro di accoglienza: 3000 immigrati in una struttura che ne può ospitare 850

di Flavia Parini
<p>«Lampedusa resta un gioiello» nonostante gli sbarchi
clandestini</p>
PHOTO LAPRESSE

Sono centinaia le persone in fuga dalle coste africane dopo le rivolte scoppiate in Tunisia, Egitto e Libia. Molte famiglie, investendo i risparmi di una vita, prendono il largo su barche tutt'altro che accoglienti e sicure con la speranza di arrivare in un porto sicuro, dove non si sentano gli spari dei fucili. Molti di questi immigrati, in particolare tunisini, arrivano al porto di Lampedusa, una delle isole più incantevoli del Mediterraneo.

Approdati sulle coste, i clandestini vengono accolti dalle forze dell'ordine e dai volontari di diverse associazioni umanitarie che registrano le loro generalità e cercano di trovare un posto in un centro di accoglienza che ormai sta per collassare. La struttura, pensata per ospitare al massimo 850 persone, si trova infatti in questi giorni a dover affrontare una vera e propria emergenza umanitaria. Ad oggi, i clandestini presenti nel centro di accoglienza lampedusano sono quasi 3000. Tanto che gli uffici del commissario straordinario per l'emergenza stanno valutando l'ipotesi di allestire una tendopoli. Dal centro di accoglienza, poi, i clandestini vengono trasferiti in altri centri italiani o stranieri.

Non tutti, però, sono così fortunati da riuscire ad arrivare sani e salvi sull'isola: fonti della Capitaneria di porto riferiscono che ieri sono arrivati a Lampedusa cinque tunisini sopravvissuti ad un naufragio. Una barca partita da un porto tunisino si sarebbe infatti ribaltata al largo delle coste di Djerba; sull'imbarcazione c'erano circa 40 persone, ma sembra che solo i 5 uomini arrivati a Lampedusa siano riusciti a salvarsi dal disastro. Quando hanno avvistato il barcone di immigrati che li ha presi a bordo, infatti, intorno a loro c'erano solo cadaveri.

Di fronte a un'emergenza umanitaria di tali dimensioni, gli abitanti di Lampedusa (che da anni affrontano con grande spirito di accoglienza l'arrivo di centinaia di migranti) si dicono profondamente dispiaciuti per le vicende terribili di cui sono protagonisti i tunisini e tutti gli altri nordafricani, ma, allo stesso tempo, non possono evitare di essere preoccupati per la situazione.

I continui sbarchi di clandestini, infatti, stanno mettendo a rischio tutta la stagione turistica, di fondamentale importanza per l'economia dell'isola. «Non possiamo che essere addolorati per le vicende del Nord Africa - ha dichiarato la titolare dell'hotel "La Calandra Resort" - e siamo consci che il Ministero e le autorità stanno facendo il loro lavoro impegnandosi senza sosta, ma siamo preoccupati per le ricadute di tutto questo sul turismo. Per le vacanze di Pasqua abbiamo ricevuto diverse disdette e questo non può certo farci piacere. Gli albergatori come me hanno investito nell'isola e ci piacerebbe che le sue bellezze venissero valorizzate. A volte i media dipingono Lampedusa solo come un grosso centro di accoglienza invaso da clandestini, ma non è così. Lampedusa è un gioiello, un'isola meravigliosa in cui trascorrere delle vacanze memorabili. Posso capire le perplessità di chi ci guarda da fuori, ma qui non c'è nessun pericolo per i turisti. Spero che Lampedusa venga aiutata a gestire la situazione e che l'emergenza rientri presto».

Su questo punto gli albergatori hanno senz'altro ragione: l'immagine che abbiamo di Lampedusa è spesso quella di un'isola assediata da orde di clandestini. In realtà, Lampedusa è anche molto altro: un'isola dalle tradizioni millenarie e da giovani pieni di creatività e di iniziative. A raccontarlo è stato, nel mese di febbraio, il documentario di Mtv News «La memoria sull'isola».

 

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RISULTATI
becattini 66 mesi fa

Secondo me è ora che un pò tutta l'Europa faccia il suo dovere invece di rompere le scatole e affidarsi alla solidarietà (encomiabili i lampedusani su questo non c'è dubbio!) italiana. Bisogna affrontareil problema con razionalità e partecipazione altrimenti la situazione prima o poi può degenerare senza che ce ne rendiamo conto.

crocedelizia 66 mesi fa

Lampedusa è un gioiello ANCHE per quello che ci sta dimostrando..Gli abitanti stanno dando al mondo un esempio di tolleranza e solidarietà che non tutti nelle loro condizioni sarebbero stati in grado di dare. Conoscono da decenni confinati, migranti,sbarcati.....e semplici curiosi che cercano pace lontano dalle città...l'accoglienza è nella loro storia nel loro DNA ...Un viaggio a Lampedusa è un'esperienza che difficilmente lascia indifferenti.

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