DAI PALAZZI13:14 - 24 marzo 2011

Tornano i fondi per la cultura, ma aumenta la benzina

Il Consiglio dei ministri reintegra i fondi FUS. Revocato lo sciopero del 25 marzo

di Flavia Parini
<p>Tornano i fondi per la cultura, ma aumenta la benzina</p>
PHOTO LAPRESSE

Dopo diversi mesi di polemica e di manifestazioni di protesta da parte del mondo dello spettacolo e dell'arte, ieri è finalmente giunta una bella notizia: il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto per il reintegro dei fondi destinati alla cultura. L'annuncio è stato dato dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta proprio nel giorno in cui il dimissionario Ministro Bondi è stato ufficialmente sostituito da Giancarlo Galan.

Con questo decreto, il fondo FUS arriva a 428 milioni di euro, una cifra maggiore a quella stanziata nel 2010. Il decreto di ieri, inoltre, cancella anche l'aumento di un euro del prezzo del biglietto del cinema, che era stato annunciato negli scorsi mesi.

L'annuncio ha portato i sindacati dello spettacolo alla decisione di revocare lo sciopero generale indetto per venerdì 25 marzo.

Da dove saranno presi tutti questi soldi? È questa la domanda che oggi si pongono tanti italiani. La risposta è pronta: da un aumento di 1 o 2 centesimi sul prezzo della benzina. «È un piccolo sacrificio che chiediamo agli italiani - ha detto il sottosegretario Letta -. Saranno felici di sostenere il nostro patrimonio culturale, che tutti ammirano».

In realtà la felicità non è proprio il sentimento che sembra prevalere tra la cittadinanza. I consumatori hanno già detto che alzare l'accisa «è pura follia», soprattutto pensando ai problemi che porterà sul fronte del petrolio la crisi libica. Il calcolo fatto dall'associazione dei consumatori (Adiconsum) parla di un aumento di 20 euro all'anno per ogni automobile. L'impressione di tanti italiani, insomma, è quella che, da un lato o dall'altro, si continui a prelevare dalle tasche dei cittadini.


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RISULTATI
yokio77 69 mesi fa

molto semplice innalzare le accise sulla benzina, ma fare dei tagli necessari alla politica non se ne parla...anzi il mese scorso si sn aumentati l'indenizzo...e poi parlano di fare un sacrificio a noi italiani

illari 69 mesi fa

non è giusto che a pagare dobbiamo essere sempre noi,con pensioni e stipendi miseri.e siamo andati a bombardare gheddafi perchè affama la sua gente?

illari 69 mesi fa

siamo stufi di mantenere una classe politica con stipendi da favola!

ALESSANDRO 69 mesi fa

E' SEMPRE IL SOLITO DISCORSO DELLA COPERTA TROPPO STRETTA, LA TIRI DA UN LATO E LASCI SCOPERTO L'ALTRO. AL SOTTOSEGRETARIO LETTA FAREI RISPETTOSAMENTE NOTARE CHE GLI ITALIANI SAREBBERO MOLTO PIU' CONTENTI SE "QUEL PICCOLO SACRIFICIO" DI CUI PARLA LO FACESSERO I PARLAMENTARI DI TASCA PROPRIA.

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