DAL MONDO14:12 - 29 marzo 2011

Lourdes, un nuovo miracolo dopo 15 anni

La Chiesa attesta la guarigione inspiegabile di un uomo semi-paralizzato che soffriva da anni

di Alice Politi
<p>Lourdes, un nuovo miracolo dopo 15 anni</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

L'ultima miracolata riconosciuta dalla Chiesa cattolica era stata, nel 2005, Anna Santaniello, una siciliana affetta da grave cardiopatia, condotta alla piscina in barella e uscitane sola. Adesso, a distanza di quindici anni dall'ultima guarigione istantanea (avvenuta il 9 dicembre del 1987), la conferma di un nuovo miracolo nella grotta dove l'11 febbraio del 1858 la Vergine apparve per la prima volta a Bernardette.

Serge François, artigiano francese di Angers, da tempo malato di ernia del disco e con una paralisi semi-totale della gamba sinistra, è inspiegabilmente guarito. Il fatto risale al 12 aprile del 2002, quando l'uomo aveva 56 anni. Quel giorno, dopo essersi immerso nell'acqua benedetta ha prima avvertito «un dolore lancinante che credevo di morire», poi una profonda sensazione di benessere e:«la gamba che mi faceva tanto soffrire e che era sempre fredda si è riscaldata».

In una nota diffusa nei giorni scorsi, Emmanuel Delmas, vescovo della diocesi d'Angers, ha spiegato: «I medici che lo hanno esaminato subito dopo l'evento hanno constatato che tale guarigione era stata immediata, completa sul piano funzionale, senza relazione con alcuna particolare terapia e permane fino a oggi, otto anni dopo». Per rendere grazie, l'artigiano è poi andato in pellegrinaggio a Santiago di Compostela, dove ha percorso a piedi 1570 chilometri.

Appurato che Serge François è guarito completamente in modo duraturo, tanto da condurre ancora adesso una vita normale, senza l'uso di alcun trattamento, il Comitato Medico Internazionale di Lourdes ha pertanto concluso che si tratta di un evento "remarquable".
Resta soltanto un'ultima tappa, quella che constata la"guarigione ratificata", la sola che secondo il diritto canonico, permette di parlare di miracolo. «Ma per me non c'è dubbio», ha spiegato a Le Figaro Monsignor Delmas, che è peraltro medico di formazione. «Avrei potuto usare il termine "miracolo". Tutto permetterebbe di farlo, ma mi sembrerebbe un po' presuntuoso».

Con il riconoscimento pubblico dell'evento, avvenuto il 27 marzo, giungono così a 68 i miracoli attestati dalla Chiesa cattolica su 7mila casi di guarigione inspiegabile.


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RISULTATI
Lucia Parisi 69 mesi fa

...colpisce come davanti ai miracoli le reazioni sono sempre le stesse...fede, incredulità, conversione, scetticismo... infatti ciò che fa la differenza non è il fatto in sè (...sempre suscettibile di infinite interpretazioni)...ma gli occhi che lo guardano.... grazie per il bellissimo articolo lp

ALESSANDRO 69 mesi fa

CREDERE O NON CREDERE NEI MIRACOLI E', A MIO MODESTO AVVISO, UN MERO PROBLEMA DI FEDE, CHE ESULA QUINDI ANCHE DAL PARERE PIU' O MENO ILLUMINATO DELLA STESSA CHIESA CATTOLICA.

alessandra 69 mesi fa

bello...

daza 69 mesi fa

i poteri della mente umana

jupiter 69 mesi fa

madre santa prega per noi

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