DAL MONDO12:30 - 13 aprile 2011

Donne penalizzate: a Washington arrestato il sindaco che protesta

Il primo cittadino non condivide i tagli ai fondi per l'aborto

di Flavia Parini
<p>Donne penalizzate: a Washington arrestato il sindaco che
protesta</p>
PHOTO AP/LAPRESSE

Arrestato a Washington un insolito gruppo di manifestanti che bloccava il traffico di fronte a Capitol Hill e protestava contro i tagli al bilancio federale. A fare il sit-in non sono stati studenti universitari o giovani militanti di partito, bensì il sindaco della città Vincent C. Gray e 41 membri della giunta e del comune.

Il primo cittadino, eletto tra le fila del Partito Democratico, è stato portato via in manette dalle forze di polizia, salvo poi essere rilasciato dopo poche ore sotto cauzione.

Secondo ciò che racconta il Washigton Post, Gray ha deciso di scendere in piazza per urlare la sua opinione contro i tagli al bilancio approvati venerdì sera, dopo un compromesso raggiunto tra il presidente Barak Obama e i repubblicani della Camera.

Nel testo sono compresi due provvedimenti che hanno sollevato le proteste del sindaco: il taglio al programma federale che permetteva alle donne indigenti di Washington di abortire e un finanziamento per aumentare le scuole private.

L'impressione di Gray, e il motivo per cui è sceso in piazza, è che dietro ai compromessi chiesti sui tagli al bilancio si nasconda il tentativo del Partito Repubblicano di portare avanti alcune tematiche ideologiche.

 


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