DAI PALAZZI18:31 - 20 aprile 2011

«Cambiamo l'articolo 1 della Costituzione»:
bufera sulla proposta Pdl

La proposta, firmata da Remigio Ceroni, vorrebbe sottolineare il potere del Parlamento

di Flavia Parini
<p>«Cambiamo l'articolo 1 della Costituzione»:<br />
 bufera sulla proposta Pdl</p>
PHOTO GETTY IMAGES

«L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro e sulla centralità del Parlamento quale titolare supremo della rappresentanza politica della volontà popolare espressa mediante procedimento elettorale»: è questo il primo articolo della Costituzione italiana secondo la proposta di modifica presentata da Remigio Ceroni del Pdl.

Il deputato marchigiano, che ha dichiarato di aver agito a titolo personale e senza consultare il partito, ha infatti depositato una proposta di legge in cui chiede la riforma dell'articolo 1 del testo costituzionale per «sottolineare la centralità del Parlamento troppo spesso mortificata, quando fa una legge, o dal presidente della Repubblica che non la firma o dalla Corte costituzionale che la abroga».

La proposta, che ha già fatto scoppiare un'enorme polemica, ha tutto l'aspetto di un attacco al presidente Giorgio Napolitano e ai magistrati che arriva a solo pochi giorni di distanza dal comizio tenuto da Silvio Berlusconi a Milano in cui il premier ha attaccato i giudici.

«Nella mia riflessione non c'è un attacco al Quirinale - ha detto però Ceroni -. Ho parlato dei poteri del Parlamento, che sono deboli e tenuti sotto scacco da Csm e Corte Costituzionale. Non ho tirato in ballo il Colle».

La reazione dell'opposizione alla proposta di Ceroni si colloca tra lo sbalordito e l'ironico: «Basta che scrivano un solo articolo: la Repubblica è fondata su Scilipoti...così risolvono», ha commentato il leader del Pd Pierluigi Bersani. Antonio Di Pietro, invece, ha parlato di un «attentato alla Costituzione».

Intanto, su Internet impazza la polemica e su Facebook moltissimi utenti hanno già postato, in segno di protesta, il primo articolo della Costituzione, quello vero: «L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione».


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