DAI PALAZZI11:58 - 27 aprile 2011

Nucleare: i cittadini potranno esprimersi?

Le dichiarazioni di Silvio Berlusconi riaprono il caso del referendum

di Flavia Parini
<p>Nucleare: i cittadini potranno esprimersi?</p>
PHOTO LAPRESSE

Sembrava un'inversione di rotta, ma probabilmente non lo è. La decisione del governo, annunciata la scorsa settimana, di fermare l'iter per la costruzione di centrali nucleari non significa che l'esecutivo non creda nelle potenzialità dell'energia atomica.

Anzi, secondo quanto dichiarato ieri da Silvio Berlusconi in conferenza stampa, il governo è «assolutamente convinto che l'energia nucleare sia il futuro per tutto il mondo».

Proprio per questo, ha spiegato il premier, è stato deciso di fermare le leggi sul nucleare. Gli italiani sarebbero troppo spaventati da quanto accaduto a Fukushima, in Giappone, e potrebbero rispondere ai quesiti con poca lucidità .

«Se fossimo andati oggi al referendum, il nucleare in Italia non sarebbe stato possibile per molti anni a venire - ha spiegato Berlusconi -. Il governo, quindi, responsabilmente, ha ritenuto di introdurre questa moratoria per far sì che si chiarisca la situazione giapponese. Per far sì che dopo un anno, dopo due anni, si possa ritornare ad avere un'opinione pubblica consapevole della necessità di tornare all'energia nucleare».

La posizione del governo è chiara, ma Berlusconi aggiunge: «I contratti stipulati tra Enel e la francese Edf non vengono abrogati, continuano».

Le dichiarazioni del presidente del Consiglio hanno naturalmente scatenato accese reazioni tra le file dell'opposizione. Il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, ha parlato di «inganno» e ha dichiarato: «Berlusconi non vuole rinunciare al nucleare, ma vuole bloccare il referendum perchè ha paura del risultato delle urne».

Il segretario del Pd, Pierluigi Bersani, ha detto di essere «allibito» e Nichi Vendola (Sel) ha dichiarato che «le parole del premier sono l'immediata conferma dell'intenzione del governo di canzonare gli italiani, calpestando in modo arrogante e cialtronesco il loro diritto ad esprimersi su una questione da cui dipende la sicurezza ambientale e la sopravvivenza delle generazioni future del nostro Paese».

Intanto, ancora non è chiaro se nel referendum del 12 e 13 giugno i cittadini dovranno esprimersi anche sul nucleare. La decisione spetterà a un giudice della Cassazione.

Voi che cosa ne pensate? Vorreste dire la vostra opinione nel referendum oppure no? Credete che la vostra opinione sarebbe davvero poco lucida e troppo influenzata dall'incidente di Fukushima?


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RISULTATI
ale 65 mesi fa

L'Italia è flagellata da uno pseudo politico come questo nano. Si vergogni per l'eternità.

ALESSANDRO 65 mesi fa

PUNTARE ANCORA SUL NUCLEARE DOPO I DISASTRI DI CHERNOBYL E DEL GIAPPONE E' VERAMENTE PURA FOLLIA.

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