DALLA SOCIETA'13:38 - 04 maggio 2011

Attenzione alle etichette ingannevoli:
smascherati i prodotti-truffa

L'Authorithy europea ha scoperto che nell'80% dei casi le promesse sono infondate

di Flavia Parini
<p>Attenzione alle etichette ingannevoli:<br />
 smascherati i prodotti-truffa</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Le barrette di cioccolato aiutano la crescita dei bambini, il chewing gum senza zucchero riduce la placca dentaria, il tè nero aiuta la concentrazione e la melatonina regola il sonno.

Se finora avete preso per vere tutte queste indicazioni (solitamente stampate a grandi caratteri sulle etichette di alcuni prodotti alimentari), sappiate che state commettendo un grosso errore.

Non ci sono prove scientifiche, infatti, che bevendo tè, nero o verde che sia, aumenti la capacità di concentrazione, nè che il succo di melograno aiuti a mantenere basso il livello del colesterolo. Sono tutte promesse senza nessun fondamento, basate solo sulla volontà delle case produttrici di aumentare i prezzi del prodotto e il proprio profitto.

A dirlo è l'Authorithy europea del settore alimentare (Efsa), che sta esaminando oltre 4 mila prodotti su tutto il mercato europeo per scoprire dove si nascondono i prodotti-truffa.

L'esame non è ancora concluso (l'Efsa per ora ha valutato circa 2 mila alimenti), ma i risultati sono già poco confortanti: ogni 5 prodotti, 4 hanno un'etichetta ingannevole per il consumatore. L'80% dei prodotti, dunque, viene pubblicizzato e venduto attraverso delle promesse che non hanno nessun fondamento.

Tra gli alimenti incriminati troviamo lo yogurt che rinforzerebbe le difese immunitarie, le fibre solubili che dovrebbero risolvere il problema del peso, i succhi di frutta per evitare l'erosione dentale e moltissimi altri.

A decretare la fine di questi messaggi inattendibili, che fanno leva sulla psicologia del consumatore per vendere a prezzi più alti, ci penserà presto il dossier dell'Efsa: entro la fine del mese di giugno il faldone sarà consegnato all'Unione Europea.


Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI

Che il te aiuti la concentrazione non mi sembra una pubblicità ingannevole... Inoltre il tè non viene venduto ad un prezzo più alto per questo motivo...

Lellen. 67 mesi fa

Finalmente qualcuno ha pensato bene di prendere in mano il problema delle pubblicità ingannevoli. Almeno per quanto riguarda il cibo.

Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).