DALLA SOCIETA'11:58 - 04 maggio 2011

Baby mamme in Italia:
10 mila nascite all'anno fra le sedicenni

Aumentano le ragazze italiane che diventano madri in età adolescenziale

di Flavia Parini
<p>Baby mamme in Italia:<br />
 10 mila nascite all'anno fra le sedicenni</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Ogni anno 10 mila ragazze tra i 16 e i 17 anni diventano mamme. Sembra un sondaggio americano, ma non lo è. Siamo in Italia, dove una ricerca di «Save the Children» rivela un aumento allarmante di baby mamme.

Incrociando i dati raccolti da diverse realtà (Caf, onlus e simili) che operano a Milano, Roma e Napoli, l'associazione ha calcolato che sono 10 mila le adolescenti italiane che ogni anno mettono al mondo un bambino.

Di queste, il 95% ha tra i 16 e i 17 anni e il 74% ha solo la licenzia media. Nel 68% dei casi il padre (che ha un'età compresa tra i 18 e i 21 anni) riconosce il bambino, ma solo il 47% convive con la ragazza e si occupa realmente della nuova famiglia. Nel 18% dei casi, invece, alla scoperta della gravidanza la coppia decide di sposarsi.

Il 35% delle mamme bambine non ha un partner, anche perchè spesso, nonostante le buone intenzioni, queste coppie, che si trovano ad affrontare prematuramente la nascita di un figlio, si rompono.

Il risultato è che il 47% delle ragazze vive a casa con i propri genitori, che mantengono sia la figlia che il nipotino.

«Il fenomeno delle baby-mamme non può essere ignorato - ha spiegato la psicologa Anna Oliviero Ferraris dalle pagine di Repubblica -. Tolte le teenager che restano incinte perchè c'è poca educazione sessuale, c'è chi segue l'esempio di una madre giovane e chi un figlio lo vuole come frutto di un amore che da adolescente crede eterno. Ma per alcune può essere un modo per riempire un vuoto».

Ignoranza e solitudine, dunque, sono alla base di questi numeri, molto più accentuati nelle regioni del Sud rispetto a quelle del Nord, dove invece le ragazze incinte sono spesso straniere, sposate con mariti scelti dalla famiglia o eredi di una tradizione culturale diversa.

«È un problema grave - conclude Raffaella Milano di "Save the Children" -, soprattutto tenendo conto che per la salute materno infantile l'Italia è scesa al 21esimo posto nel mondo, che abbiamo i tassi di occupazione femminile più bassi d'Europa e che si dimezzano col crescere del numero dei figli».


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RISULTATI
Francesca 67 mesi fa

il fenomeno è sottovalutato. Per fortuna che Save the children tiene alta la guardia: queste mamme-bambine vanno tutelate, e bisogna pensare anche ai loro figli, spesso privi di una figura genitoriale matura

Giovanna 67 mesi fa

POVERINE

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