DALL'ITALIA10:31 - 17 maggio 2011

Italia: aborti diminuiti del 50% rispetto al 1981

A 30 anni di distanza dal referendum, l'Italia ha il tasso di abortività più basso d'Europa

di Flavia Parini
<p>Italia: aborti diminuiti del 50% rispetto al 1981</p>
PHOTO GETTY IMAGES

Sono passati trent'anni dal 17 maggio 1981, il giorno in cui migliaia di donne italiane si recarono alle urne referendarie per dire «no» all'abrogazione della legge 194 sull'aborto. Oggi, 17 maggio 2011, l'Italia ha il tasso di abortività più basso d'Europa.

Secondo la relazione presentata in Parlamento nel 2010, rispetto al 1981 in Italia gli aborti sono diminuiti del 50,2%. Le donne che hanno interrotto la gravidanza nel corso del 2010 sono 116 mila (nel 1982 erano 231 mila), di cui il 33% sono donne straniere.

In pratica, ci sono 8,3 aborti ogni mille donne. Ci sono più interruzioni di gravidanza in Svezia, Stati Uniti, Francia, Norvegia, Danimarca, Spagna, Francia e in molti altri Paesi del mondo. Anche tra le minorenni i numeri italiani sono inferiori a tutto il resto d'Europa: si registrano 4,8 aborti su mille ragazze.

È un bel passo avanti, soprattutto se si pensa che nel 1961 un'inchiesta aveva denunciato che gli aborti clandestini superavano il milione ogni anno. Numeri spaventosi che, per fortuna, oggi sono solo un lontano ricordo.

«La legge 194 ha funzionato - scriveva qualche anno fa Dacia Maraini - credo però che sia da considerare un punto di passaggio, l'aborto non è una conquista. È una ferita e non c'è donna che affermi il contrario. Quello a cui bisogna tendere è una maternità responsabile, che si ottiene puntando sull'educazione e l'informazione. Penso che se ci fosse una legislazione a misura di donna l'aborto forse non esisterebbe nemmeno più».


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RISULTATI
paola 67 mesi fa

Ogni tanto arriva qualche notizia confortante

lilithcarla 67 mesi fa

Benissimo l'educazione sta dando i suoi frutti

lilithcarla 67 mesi fa

Benissimo l'educazione sta dando i suoi frutti

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