DAL MONDO18:59 - 27 maggio 2011

Scoperta la massa mancante dell'universo. Grazie a una stagista

Amelia, 22 anni, ha risolto in soli tre mesi una questione su cui si lavorava da decenni

di Flavia Parini
<p>Scoperta la massa mancante dell'universo. Grazie a una
stagista</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Da oggi potrebbe cambiare radicalmente il modo di costruire i telescopi. Se questo accadesse, il merito sarebbe tutto di Amelia Fraser-McKelvie, una giovane stagista dell'Università di Melbourne, in Australia.

A soli 22 anni, infatti, Amelia ha fatto una scoperta importantissima: ha trovato la massa mancante dell'universo. Gli scienziati di tutto il mondo la cercavano da decenni senza ottenere nessun risultato. Lei, in soli tre mesi, ci è riuscita.

«Si pensava che teoricamente nell'universo dovesse esserci circa il doppio della massa rispetto a quella che è stata già osservata» - ha spiegato il relatore di Amelia, Kevin Pimbblet, nella sua relazione. «Si riteneva che la maggior parte di questa massa mancante dovesse essere situata in strutture cosmiche di grande scala fra gruppi di galassie, chiamate filamenti».

Usando le sue conoscenze nel campo dell'astronomia a raggi X, la stagista ha riesaminato con attenzione tutti i dati raccolti dai colleghi più anziani della facoltà di ingegneria aerospaziale dell'Università Monash e ha trovato la presenza di filamenti, che fino ad allora era sfuggita a tutti.

È proprio il caso di dire: largo ai giovani.


Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
Giovanna 64 mesi fa

anche la serva di galileo era un genio...è storicamente provato...chissà quante donne genio nella storia che sono state eclissate dalle narrazioni dei poveri uomini...sempre più male attrezzati...ehehehe

crockgirl 64 mesi fa

sarà ma anche se non sono brava in fisica o astronomia ...ste cose sono troppo interessantiii!! chissà ora che succederà ^^

Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).