DAL MONDO11:35 - 30 maggio 2011

Cetrioli killer, il Codacons chiede il blocco delle importazioni

In Germania il bilancio delle vittime è salito a dieci. Casi sospetti in Svezia, Danimarca, Regno Unito, Olanda e Austria

di Flavia Parini
<p>Cetrioli killer, il Codacons chiede il blocco delle
importazioni</p>
PHOTO GETTY IMAGES

Sale l'allarme per il batterio killer dei cetrioli. Dopo aver causato dieci morti in Germania, ora il germe potrebbe essere arrivato anche in Svezia, Svizzera, Danimarca, Olanda, Gran Bretagna e Austria. Le ultime notizie, infatti, parlano di diversi casi sospetti, circa 600 in tutta Europa.

Il batterio killer si chiama Escherichia coli ed è un virus intestinale: i suoi sintomi sono crampi alla pancia, continue dissenterie, a volte emorragiche, fino ad arrivare alla sindrome emolitica-uremica e all'insufficienza renale.

Come ha spiegato Reinhard Burger, dell'Istituto Roberto-Koch di Francoforte, «non si tratta di un nuovo germe intestinale. La cosa diversa è che in un numero elevato di casi c'è l'insorgenza di malattie gravi».

Il contagio di Escherichia coli, secondo le prime indagini, è partito da dei cetrioli spagnoli esportati in tutta l'Europa. Sembra, infatti, che questa verdura fosse stata concimata con il liquame e che poi non fosse stata adeguatamente lavata.

Per ora in Italia non è stato rilevato nessun caso di contagio, ma il Codacons ha comunque chiesto alle autorità sanitarie, in via preventiva, di bloccare le importazioni di cetrioli da tutta l'Europa. L'associazione, inoltre, ha invitato i cittadini a verificare con attenzione la provenienza della verdura.


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RISULTATI
Andrea Bovino 63 mesi fa

Non sono bastate l'aviaria, la sars e l'influenza aviaria alle industrie farmaceutiche? Vi invito a leggere questo articolo: http://vivereaorecchio.blogspot.com/2011/06/cetrioli-killer-la-psicosi-inventata.html

Giovanna 64 mesi fa

CAVOLI!

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