DAL MONDO15:05 - 30 maggio 2011

La Germania dice addio all'energia nucleare

La decisione del governo è irrevocabile: le centrali saranno fermate tutte entro il 2022

di Flavia Parini
<p>La Germania dice addio all'energia nucleare</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Il primo stop europeo all'energia nucleare arriva dalla Germania. Dopo mesi di proteste dei cittadini e giorni di discussione nei palazzi, il governo tedesco guidato da Angela Merkel ha deciso di dire addio al nucleare.

Il ministro dell'Ambiente Norbert Roettgen ha annunciato l'approvazione di un piano che prevede lo spegnimento di tutti i reattori nucleari presenti in Germania entro il 2022. Gran parte dei reattori sarà disattivato già entro il 2011, mentre pochi altri rimaranno attivi fino al 2022.

La decisione del governo, su cui ha certamente pesato il disastro di Fukushima, è stata presentata come irrevocabile e avrà un costo che si aggira attorno ai 40 miliardi di euro.

Uno degli obiettivi principali del piano è quello di arrivare, tra il 2020 e il 2030, a coprire almeno il 70% del fabbisogno del Paese con le energie rinnovabili.

La Germania è così la prima potenza industriale a rinunciare completamente al nucleare.

Intanto, in Italia, si attende la decisione della Corte Costituzionale in merito al quesito referendario sull'energia nucleare. Dopo l'approvazione del decreto Omnibus, infatti, non è chiaro se il 12 e il 13 giugno gli italiani saranno chiamati a votare ad esprimere la propria opinione anche sul nucleare oppure solo sulla privatizzazione dell'acqua e sul legittimo impedimento.

La decisione dovrebbe arrivare mercoledì 1 giugno.


Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
Giovanna 64 mesi fa

bene, era ora

Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).